Cresce la pubblicità online: +10,5% Calo netto sui media tradizionali
La pubblicità online registrerà una crescita del 10,5%, a fronte del calo che colpirà tutti gli altri settori dell'advertising. Secondo le ultime stime nel 2009 gli investimenti pubblicitari scenderanno del 21,5% nella stampa, del 10,2% nella tv, del 9,4% nella radio e del 13,9% nelle affissioni
Riportiamo da Mediablog.corriere.it
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Il mercato italiano della pubblicità online registrerà quest'anno una crescita del 10,5%, a fronte del calo che colpirà tutti gli altri settori dell'advertising. La previsione è stata rilasciata da Iab Italia, l'associazione che riunisce i principali operatori del mercato della comunicazione digitale e interattiva, durante la seconda edizione dello Iab forum Roma.
Secondo le ultime stime di Assocomunicazione, nel 2009 gli investimenti pubblicitari scenderanno del 21,5% nella stampa, del 10,2% nella tv, del 9,4% nella radio e del 13,9% nelle affissioni. «Alla luce del macro-scenario economico e considerando la flessione degli altri mezzi - ha detto Layla Pavone, presidente di Iab Italia - la crescita del 10,5% nell'advertising digitale è un dato estremamente positivo».
«Gli italiani sono sempre di più online e dedicano alla navigazione un tempo qualitativamente di valore, prestando grande attenzione ai messaggi e ai contenuti che provengono dalla rete», ha commentato Pavone. «è tempo di capitalizzare questo fenomeno di massa per dare impulso a nuovi servizi per i cittadini e per sviluppare business tradizionali su scala globale».
Marco Pratellesi
Mediablog.corriere.it
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Il mercato italiano della pubblicità online registrerà quest'anno una crescita del 10,5%, a fronte del calo che colpirà tutti gli altri settori dell'advertising. La previsione è stata rilasciata da Iab Italia, l'associazione che riunisce i principali operatori del mercato della comunicazione digitale e interattiva, durante la seconda edizione dello Iab forum Roma.Secondo le ultime stime di Assocomunicazione, nel 2009 gli investimenti pubblicitari scenderanno del 21,5% nella stampa, del 10,2% nella tv, del 9,4% nella radio e del 13,9% nelle affissioni. «Alla luce del macro-scenario economico e considerando la flessione degli altri mezzi - ha detto Layla Pavone, presidente di Iab Italia - la crescita del 10,5% nell'advertising digitale è un dato estremamente positivo».
«Gli italiani sono sempre di più online e dedicano alla navigazione un tempo qualitativamente di valore, prestando grande attenzione ai messaggi e ai contenuti che provengono dalla rete», ha commentato Pavone. «è tempo di capitalizzare questo fenomeno di massa per dare impulso a nuovi servizi per i cittadini e per sviluppare business tradizionali su scala globale».
Marco Pratellesi
Mediablog.corriere.it
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