Associazione Strada del Franciacorta “Bisogna fare marketing territoriale”
Il nuovo presidente dell'Associazione Strada del Franciacorta Gianluigi Vimercati, conscio del momento favorevole, chiama a raccolta tutte le forze pubbliche e private per “fare sistema” e dare il massimo ad un turista sempre più curioso ed esigente.
NIGOLINE DI CORTE FRANCA (BS) - La prima uscita ufficiale del nuovo presidente della Associazione Strada del Franciacorta non poteva essere più positiva e promettente. Gianluigi Vimercati Castellini, nella foto, (37 anni, molto attivo nella promozione del territorio franciacortino, proprietario con la famiglia dell'Azienda agrituristica «Al Rocol» di Ome, già presidente di Agrisebino-Associazione degli agriturismo del Sebino, attuale vicepresidente regionale e provinciale Agriturist e vice presidente provinciale Anga-Associazione nazionale giovani agricoltori) ha presentato le linee programmatiche della sua presidenza in una riunione svoltasi stamattina nello storico Palazzo Torri di Nigoline di Corte Franca. Molto schiette le sue parole:«Siamo in un momento delicato per la Franciacorta. Siamo sulla bocca di tanti turisti e la conoscenza del nostro territorio è ormai diffusa. Non dobbiamo perdere tempo ma fare di tutto per una accoglienza degna del nome che ci siamo costruiti. Perciò la parola d'ordine è collaborazione tra vari enti, pubblici e privati. Soprattutto credere nel marchio Franciacorta e lavorare per onorarlo».
«L'obiettivo molto ambizioso della Strada del Franciacorta – ha detto ancora il presidente Vimercati - è di portare un cambiamento nella mentalità affinché l'associazione venga riconosciuta nella sua valenza primaria e non solo come strumento per aumentare il numero di clienti. Molti soci, oggi, hanno riconosciuto il valore tangibile e intangibile del far parte di una realtà associativa come quella della Strada del Franciacorta. Il valore intangibile della Strada è ciò che consente al socio di sentirsi parte di un brand, quello del Franciacorta, che a livello di immagine ha raggiunto una notorietà riconosciuta ed apprezzata in Italia e all'estero, grazie al costante lavoro di promozione del Consorzio per la tutela del Franciacorta, senza il cui supporto la Strada del Franciacorta non avrebbe potuto raggiungere i risultati ottenuti».
La Strada del Franciacorta è associazione nata nel 2000 per iniziativa di 18 produttori vinicoli. Oggi gli associati sono 85 e comprendono vari settori di attività, nonché enti pubblici (al proposito – ha osservato Giancarlo Bozza dell'azienda La Montina – perché i Comuni che aderiscono sono solo 12 mentre la Franciacorta ne comprende 19? E gli altri perché mancano?). Nel primo mese della nuova presidenza altri dieci soggetti hanno chiesto di entrare nella Associazione.
A significare la volontà di collaborazione a tutti i livelli, il presidente Vimercati Castellini si è presentato all'incontro di stamane in compagnia dell'amministratore delegato del Consorzio Vino Franciacorta, Giorgio Basile, che ha dichiarato piena disponibilità alla collaborazione ed ha illustrato quanto si sta preparando per la decima edizione del Festival del Franciacorta, programmato per il periodo 19-21 settembre. Le previsioni sono quelle di una edizione-boom a vantaggio di tutto il territorio e quindi di qualunque attività economica. Parole di collaborazione sono venute anche dal presidente di Cooptur Lago d'Iseo, Franco Casa.
Ed ecco in modo dettagliato i vari punti toccati dal presidente Vimercati nella sua relazione:
• La crescita della compagine associativa: dai 18 soci fondatori (tutte cantine) nel 2000, siamo oggi a 85 soci (38 cantine, 8 ristoranti/osterie/trattorie, 7 alberghi, 9 aziende agrituristiche, 2 enoteche, 1 wine bar, 1 dimora storica con B&B, 1 norcineria, 1 pasticceria, 1 golf club, 1 noleggio biciclette,1 agenzia viaggi, 12 Comuni, 1 associazione di promozione turistica, 1 associazioni di categoria) con prospettive di crescita ulteriore nell'immediato futuro.
• La capacità di 'fare rete”, ossia il coordinarsi in vario modo per raggiungere una determinata finalità come importanza strategica a lungo termine, ma anche come tattica per l'immediato riconosciuta alla Strada del Franciacorta nel 2009 dalla ricerca 'Reti di impresa oltre i distretti”, realizzata dall'Aip (Associazione italiana della produzione) in collaborazione con la Camera di commercio di Milano.
• Il riconoscimento come meta preferita dagli enoturisti, ottenuto nel 2008 da un sondaggio lanciato da www.winenews.it e Vinitaly. Il 54% degli enoappassionati preferisce la Franciacorta per trascorrere le proprie vacanze all'insegna del buon bere, posizionando il distretto al primo posto tra le zone più ambite con un distacco netto dalle altre zone interessate dall'indagine (Conegliano Valdobbiadene 35%, Trentino 7% e Asti 4%).
• L'offerta tecnologica al servizio dell'enoturista, con i progetti MetaFacile e www.franciacorta.mobi: due sistemi di navigazione e guida multimediale per non perdersi i punti più nascosti e affascinanti della Franciacorta, per andare alla scoperta dei luoghi di produzione del Franciacorta e dei luoghi di interesse gastronomico, culturale, artistico e naturalistico.
• Importanti riconoscimenti per il sito Internet www.stradadelfranciacorta.it, definito nel 2007 miglior sito delle Strade del vino italiane da una ricerca svolta da Città del Vino e Censis servizi. Nel 2009 un'altra indagine di Città del Vino e Censis servizi, ha ottenuto il primo posto per la 'Categoria Magnete”, ossia la capacità di attrarre l'utente attraverso la descrizione del paesaggio naturale ed artistico, l'illustrazione degli itinerari degni di nota, la ricettività alberghiera, la ristorazione e l'accoglienza e il primo posto per la 'Categoria Gusto”, ossia per l'esauriente descrizione dei prodotti enogastronomici e locali tipici con l'indicazione delle cantine, dei punti vendita, delle botteghe artigiane.
Nell'arco dell'ultimo decennio c'è stato un incremento del 58% circa nelle presenze turistiche in Franciacorta, mentre il numero dei posti letto è raddoppiato e le strutture ricettive sono aumentate soprattutto nel settore extralberghiero, con particolare riferimento all'agriturismo. In questo spazio temporale e di crescita si colloca la nascita e l'attività della Strada del Franciacorta.
«Dai risultati ottenuti in questi anni appare evidente – ha detto Vimercati - come il prodotto Franciacorta sia molto ambito dal turista e come la potenzialità che la nostra associazione ha in questo momento tra le mani sia molto grande Oggi la Franciacorta e la Strada del Franciacorta devono fare un grande salto di qualità, perfezionando e migliorando ancora di più il prodotto e strutturando al meglio un sistema turistico che sappia offrire ai nostri ospiti il massimo della qualità e il massimo dei servizi. Oggi, infatti, il turista è sempre più esigente, curioso e alla ricerca dell'eccellenza, della tipicità. L'enoturista va a visitare un territorio perché vuole sapere cosa c'è dietro ad un vino, com'è il territorio in cui nasce. Per soddisfare tutte queste esigenze, infatti, ultimamente si parla di marketing esperienziale».
«Non dobbiamo, inoltre, dimenticare che l'enoturismo è una grande opportunità economica per tutta la nostra zona e il binomio Lago d'Iseo-Franciacorta ha una potenzialità economica enorme – ha continuato - Secondo recenti indagini, infatti, il vino moltiplica per 5 il valore speso, ossia: se il turista spende €. 10,00 per una bottiglia di vino, la sua spesa totale nel territorio (tra hotel, ristorazione e altri servizi) sarà pari a €. 50,00. Il concetto di Strada del vino è un fil rouge che aiuta il turista a fare un'esperienza nel territorio che coinvolga tutti i suoi aspetti, non solo il vino. Essere un distretto enoturistico vuol dire creare una rete, stabilire delle sinergie tra tutti gli 'attori” del sistema (produttori, ristoratori, albergatori, enotecari, operatori culturali, enti pubblici, ecc.). Molto importante è la partecipazione dei Comuni, perché il territorio è l'elemento di valore di una Strada del vino».
Venendo al futuro, Vimercati ha anticipato che il nuovo Consiglio di Amministrazione, in continuità con il Consiglio uscente, ha individuato alcuni punti da sviluppare nel prossimo triennio, che così ha dettagliato:
1) Progetto di FORMAZIONE e INFORMAZIONE
L'indagine sull'Accoglienza Essere Franciacorta, che abbiamo presentato nel 2008, ha fatto emergere un grado piuttosto elevato di soddisfazione dei turisti che visitano la Franciacorta, i quali in una scala di valori da 1 a 10, hanno dato un 8 ½ alla Franciacorta per la qualità dell'accoglienza. Inoltre, la prima motivazione ad un viaggio in Franciacorta è risultata essere l'enogastronomia (55,3%), seguita dalla natura (41,1%). Nell'89,9% dei casi è stato fondamentale il consiglio di un'agenzia di viaggi, mentre il mezzo di trasporto più utilizzato per raggiungere e visitare la Franciacorta è l'automobile (72,6%) e la maggior parte dei turisti arriva in Franciacorta con la famiglia (42,1%) o con gli amici (31,8%). Ora è necessario che tutti i soci della Strada del Franciacorta facciano una grande operazione di marketing territoriale, comunicando in modo univoco e omogeneo il senso di appartenenza ad un grande territorio. Per far questo è necessario che tutti i gli associati e i rispettivi collaboratori siano fortemente preparati e formati su tutta la materia Franciacorta (vino e territorio) e siano in grado, di conseguenza, di informare e comunicare, di assecondare le esigenze dei turisti, guidarli e 'coccolarli” per far loro vivere un esperienza indimenticabile.
2) STRUTTURARE tutto il territorio della Franciacorta dal punto di vista TURISTICO
Intendiamo perfezionare la segnaletica stradale in modo che sia corretta e ben visibile; studiare la fattibilità di alcuni Info-point nei punti chiave della Franciacorta o addirittura in ogni Comune associato alla Strada; ottimizzare e aggiornare continuamente il nostro sito Internet, creare un forte collegamento fra tutti i soci.
3) SENSIBILIZZAZIONE di tutte le realtà AGRICOLE della FRANCIACORTA
Per poter offrire al turista un paniere di prodotti tipici completo (salumi, formaggi, olio extra vergine di oliva del Sebino, miele, ecc.) e di quelle realtà che possono dare alcuni servizi aggiuntivi ai nostri ospiti (come ad esempio il cicloturismo).
4) Creazione dei WEEK-END DEL GUSTO
Un ampliamento dell'iniziativa 'Di cantina in cantina…alla scoperta della Franciacorta”, che coinvolgerà accanto alle cantine anche produttori agricoli e artigiani del prodotto tipico, ristoratori, albergatori, enotecari, per dare un'offerta il più possibile completa e strutturata agli enoturisti che trascorrono in Franciacorta il week-end.
5) Presentazione di PERCORSI CICLABILI esclusivi per la Franciacorta
Si tratta di 4 itinerari cicloturistici, che verranno presentati a breve, con difficoltà e tempi di percorrenza diversi, che attraversano la Franciacorta andandone a scoprire gli angoli più suggestivi e nascosti e che consentono di far tappa nelle strutture associate per 'rinfrancare corpo e spirito” con degustazioni, assaggi, momenti di relax e di approfondimento culturale.
NUOVI SOCI anno 2009
Aziende Vitivinicole
• Le Cantorie - Gussago
• Quadra - Cologne
• Tenuta Ambrosini – Cazzago S. Martino
Produttori di prodotti tipici
• Polastri Maceler – Capriolo
Ristoranti
• Ristorante Il Gallo Rosso – Iseo
• Dispensa Pani e Vini - Adro
Artigiani
• Pasticceria Roberto - Erbusco
Sport
• Iseo Bike – Iseo

