«Anche se la fase più acuta di crisi può ritenersi superata, non si vede un consolidamento del clima di fiducia e ripresa dei consumi». Lo sottolinea la Confcommercio che, nell'indicatore dei consumi di aprile, evidenzia che si vedono i primi cenni di inversione di tendenza per l'abbigliamento. Ad aprile la dinamica della domanda delle famiglie, al netto delle componenti stagionali e accidentali, appare ancora connotata da una «perdurante incertezza del dato congiunturale in volume».

Fonte: Ansa