Olio Sabina e Pera dell'Emilia Romagna Approvate le modifiche ai disciplinari
Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali commenta le modifiche al disciplinare di produzione della Dop Olio Sabina e della Igp Pera dell'Emilia Romagna. Un valore aggiunto in qualità per prodotti italiani, soprattutto per l'olio che sta attraversando un momento difficile
«La grande attenzione che l'Europa dimostra verso i prodotti di eccellenza della nostra agricoltura è il riconoscimento della qualità del nostro patrimonio agroalimentare. In modo particolare, l'olio italiano, che sta attraversando un momento difficile, ha un valore aggiunto, fatto di qualità e tipicità, che lo rende una risorsa importante per il comparto del nostro Paese». Con queste parole il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l'approvazione delle modifiche da parte della Commissione europea al disciplinare di produzione della Dop Olio Sabina e della Igp Pera dell'Emilia Romagna.
I due disciplinari subiranno modifiche legate a varietà, area geografica, prova d'origine, etichettatura e metodo di produzione per l'Olio Sabina e connesse alla varietà ed all'etichettarura per la Pera.
La Sabina è costituita da territorio collinare degradante a sud che per la sua giacitura e struttura calcarea sciolta, permeabile e asciutta assicura lo sgrondo delle acque, condizione essenziale per la qualificazione del prodotto.
Prove documentali della presenza della denominazione "Sabina" sono rappresentate dalle numerose manifestazioni celebrative della rinomata produzione oleicola della zona che si sono tenute nel corso degli anni. In particolare si ricordano le etichette dell'olio prodotto in Sabina esposte nel corso della fiera campionaria di Milano nel 1926 e il manifesto della prima mostra dell'olio d'oliva della Sabina tenuta il 31 maggio 1959 presso Palombara Sabina.La Pera dell'Emilia Romagna Igp dipende intimamente dalle caratteristiche pedoclimatiche e dalla professionalità degli operatori della zona di produzione. Questi fattori consentono di ottenere pere con aspetti qualitativi sia chimico-fisici che organolettici distintivi e peculiari, commercializzate in ambito nazionale ed europeo come prodotti tipici dell'Emilia Romagna. La zona delimitata è estremamente vocata alla produzione di pere tant'è che vi si produce circa la metà del prodotto italiano del settore.

