Di fronte a una buona tenuta dei vegetali semplici, si registra invece una stasi delle zuppe e minestroni e una decisa frenata delle referenze ricettate.

«La tendenza che sembra affermarsi oggi nel panorama alimentare è quella di una maggiore attenzione agli sprechi e, di conseguenza, una più attenta ricerca della qualità. A queste e ad altre esigenze simili sembra pienamente in grado di corrispondere la qualificata offerta dei grandi marchi. Una recente ricerca Eurisko sugli orientamenti del consumatore evidenzia che gli italiani hanno aumentato la propria considerazione verso alcuni valori fondamentali della marca come qualità, innovazione, sicurezza e - elemento fondamentale in questo momento - il prezzo corretto». è il commento di Vittorio Gagliardi, presidente dell'Istituto Italiano Alimenti Surgelati sul trend dell'intero comparto alimentare.

Per quanto riguarda il primo quadrimestre 2009, dalle prime rilevazioni sembra che il settore nel suo complesso stia mantenendo le proprie posizioni e alcuni dei segmenti 'storici” del surgelato (ittico, vegetali, patate) continua a marciare con buona incidenza. Sarà ancora una volta l'innovazione a trainare questa auspicata crescita. Il ridotto potere d'acquisto, l'aumento dei single, la recente incidenza nei consumi delle scelte degli extracomunitari (l'8% della popolazione), i principi di una alimentazione bilanciata, l'incremento dei pasti fuori casa e, in definitiva, uno stile di vita in rapida evoluzione, saranno i parametri fondamentali che orienteranno le principali aziende del settore nel loro sforzo innovativo.