Più di un genitore su 3 (35%) consiglierebbe al proprio figlio di fare l'agricoltore, con una netta inversione di tendenza rispetto alle aspettative del passato. è quanto emerge da un'indagine online sul sito www.coldiretti.it divulgata in occasione del Salone della creatività dove si è svolta la fase conclusiva del concorso 'Oscar Green”, il premio per l'innovazione realizzato con l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Dall'indagine emerge anche che la maggioranza dei genitori (40%) vorrebbe che il proprio figlio scegliesse da solo mentre resiste uno zoccolo duro del 25% che si opporrebbe a un'eventuale scelta professionale agricola dei propri figli. L'interesse nei confronti dell'attività agricola è senza dubbio spinto dalle difficoltà nel trovare opportunità di occupazione in un periodo di crisi, ma è soprattutto il frutto di una nuova percezione sociale del lavoro in campagna e delle opportunità che offre una elevata qualità della vita nel contatto con la natura e nella garanzia della genuinità dell'alimentazione.

 Le quotazioni della "vita country" sembrano lievitare con un giovane su 4 di età compresa tra i 25 ed i 34 anni che fa l'orto o il giardinaggio, quasi due milioni di under 35 che scelgono di trascorrere le vacanze in campagna, 8 ragazzi su 10 che acquistano prodotti alimentari tipici a denominazione di origine e biologici, ma anche un interesse rilevante per le Facoltà legate all'agricoltura e all'alimentazione e il sogno di aprire un agriturismo che è sempre più ricorrente. E su Facebook si moltiplicano i gruppi, dove discutere su come mantenere un orto o fare acquisti alimentari di qualità al giusto prezzo nei mercati degli agricoltori, fattorie, cantine e agriturismi, come quello di 'Coldiretti Giovani Impresa”.

Una tendenza comune a molti Paesi industrializzati come gli Stati Uniti dove per la prima volta si è invertito il trend che ha portato allo spopolamento delle campagne con il censimento che ha fatto registrare un aumento delle aziende agricole americane del 4% negli ultimi cinque anni. Secondo il dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti, un numero crescente di americani si sta trasferendo nelle campagne con la conseguente apertura di circa 300mila nuove aziende agricole, dal 2002 ad oggi, che si caratterizzano per dimensioni più contenute, produzioni diversificate e per una presenza maggiore di giovani che svolgono anche una seconda attività.