Sequestrate nel Cosentino 43 tonnellate di tonno rosso
L'Ufficio circondariale marittimo di Cetraro (Cs) ha posto sotto sequestro più di 43 tonnellate di tonno rosso, catturato in violazione alle normative comunitarie. Il valore stimato del pesce sequestrato è di più di 130mila euro. Il ricavato sarà devoluto all’erario dello Stato
CETRARO (CS) - A distanza di pochi giorni dal sequestro di tonno rosso pescato illegalmente nel porto di Augusta (Sr), si torna a parlare di pesca abusiva. L'Ufficio circondariale marittimo di Cetraro (Cs) ha posto sotto sequestro più di 43 tonnellate di tonno rosso, catturato in violazione alle normative comunitarie. Il valore stimato del sequestro è di più di 130mila euro. Durante un pattugliamento in mare due pescherecci campani sono stati sorpresi mentre effettuavano insieme la pesca, senza la prevista autorizzazione ministeriale. Le due unità sono state scortate fino al porto di Cetraro. A ciascuno dei due comandanti è stato comminato un verbale amministrativo dell'importo di 4mila euro per violazione del regolamento comunitario e la confisca del pescato. Il prodotto ittico è stato consegnato ad un grossista per la vendita. Il ricavato sarà versato su un conto corrente infruttifero, per la successiva eventuale devoluzione all'erario dello Stato.
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