Ben il 43% ha avuto esperienze professionali in settori diversi, in più di un caso su quattro sono laureati o frequentano l'Università e più della metà (il 57%) dispone di un sito internet per fare conoscere le proprie attività. Sono questi alcuni degli elementi principali dell'identikit dei titolari di giovani imprese che hanno sconfitto la crisi con l'innovazione, realizzando performance da primato nel settore agricolo, secondo l'indagine Swg/Coldiretti sui partecipanti al concorso 'Oscar Green”, il premio per l'innovazione realizzato con l'alto patronato del Presidente della Repubblica.

La 'forza trainante dell'agricoltura italiana” è un universo che può contare su oltre il 30% di donne particolarmente attive nelle iniziative imprenditoriali più alternative, dalle fattorie sociali all'agriasilo, dalle beauty farm all'agrigelateria. Rilevante per il successo imprenditoriale nelle campagne è anche la collaborazione con la presenza tra le iniziative innovatrici di oltre il 18% di cooperative e società.

La crisi internazionale non spaventa le imprese agricole più innovative che nell'80% dei casi giudicano buona o eccellente la propria condizione competitiva e nel 70% dei casi prevedono nei prossimi tre anni la crescita del fatturato, che è nel 43% dei casi superiore ai 100mila euro/anno. Le ottime performance delle imprese più competitive nelle campagne sono garantite dagli investimenti nel marketing che sono effettuati in 8 imprese su 10 e dalla diversificazione in attività diverse rispetto alla coltivazione e all'allevamento come la trasformazione e vendita dei prodotti, la didattica e le attività ricreative, che impegnano l'82% delle imprese. La differenziazione dell'immagine con un marchio aziendale riguarda due imprese agricole innovative su tre mentre nel 62% dei casi vengono realizzati prodotti certificati.


La forza trainante dell'agricoltura: identikit imprese innovative
  • il 43% dei conduttori ha avuto esperienze professionali precedenti in settori diversi
  • in più di un caso su quattro i conduttori sono laureati o frequentano l'Università
  • il 30% sono guidate da donne
  • il 18% hanno la forma giuridica di cooperative e società
  • nell'80% dei casi giudicano buona o eccellente la propria condizione competitiva
  • nel 70% dei casi prevedono nei prossimi tre anni la crescita del fatturato
  • nel 43% dei casi il fatturato è superiore ai 100mila euro/anno
  • otto imprese su dieci effettuano investimenti nel marketing
  • l'82% diversifica in attività diverse rispetto alla coltivazione e all'allevamento
  • due su tre hanno un marchio aziendale
  • più della metà (il 57%) dispone di un sito internet
  • nel 62% dei casi sono offerti prodotti certificati
Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Swg