Roberto Burdese e Bruno MuratoriErano circa un centinaio i fiduciari e i responsabili delle condotte Slow Food della Lombardia riuniti sabato 23 e domenica 24 maggio scorsi nella maestosa sala congressi di Villa Crespia messa gentilmente a disposizione dall'Azienda agricola Fratelli Muratori. Durante le due giornate, a cui ha partecipato anche il presidente di Slow Food Roberto Burdese (nella foto, a sinistra), i rappresentanti dell'Associazione hanno svolto il loro Seminario, discusso di nuove attività, illustrato i progetti che saranno portati in sede di assemblea generale.

L'incontro è stato anche l'occasione per la presentazione del volume edito da Slowfood, dal titolo "Tagli scelti. Scritti di cultura materiale e gusto mediterraneo": una raccolta di articoli e saggi del professor Giovanni Rebora, recentemente scomparso. Giovanni Rebora faceva parte della governance della Muratori, il gruppo di dodici 12 rappresentanti della cultura, della scienza, dell'arte e dell'enologia, costituito nel 2002 quali testimoni garanti della valenza dell'Arcipelago Muratori.

Il volume è stato presentato da Roberto Burdese, dal figlio del professor Rebora e dall'ingegner Giancarlo Spezia, anche lui console della Muratori, coordinati dal dottor Francesco Iacono. Ciascuno di loro ha tracciato un ritratto di Giovanni Rebora con grande partecipazione, perché tutti amici o discepoli di questo insigne studioso di profonda cultura, dalla personalità eclettica, ma soprattutto di straordinario spessore umano. In una sequenza di ricordi e di aneddoti, da cui traspariva la grande ironia di cui pure era dotato il personaggio, tra emozione e commozione sono stati vissuti da tutti i presenti grandi momenti di coinvolgimento.

Il volume rappresenta una lettura piacevole, curiosa che apre uno straordinario orizzonte sulle infinite variazioni della cultura della tavola. Un volume di grande attualità, scritto da uno storico medievalista che sapeva guardare oltre il futuro: da acquistare in libreria o da richiedere a Slow Food editore, telefonando allo 0172 419665 o inviando una mail a e.dutto@slowfood.it.