SANREMO -  Non deve essere stata una bella sensazione quella provata quando in bocca, assieme agli spaghetti, la signora si è trovata a masticare un amo arrugginito. Questi i fatti, stando alla denuncia pervenuta al Codacons: «Giorni fa N.G., la consumatrice residente a Sanremo, si è recata a fare la spesa presso il supermercato LIDL di Camporosso (Im); qui ha acquistato una confezione di vongole surgelate Amati prodotte dalla ditta Industria Conserviera Ittica (lotto L9012). Giunta a casa ha deciso di preparare gli spaghetti utilizzando proprio i frutti di mare appena acquistati ma, iniziando a mangiare la pasta, ha sentito tra i denti un oggetto metallico e duro, e con suo grande sgomento, ha scoperto trattarsi di un amo arrugginito, finito nel piatto assieme alle vongole».

«Se confermata la versione, - sottolinea il Codacons - si tratterebbe di un episodio grave perchè corpi estranei di questo tipo non dovrebbero mai finire nei prodotti destinati al consumo alimentare. Per fortuna in questo caso non vi sono state conseguenze per la salute, ma di certo il pericolo corso dal consumatore è evidente, potendo l'amo ferire la bocca o addirittura essere ingerito. Per tale motivo l'associazione sta studiando quali iniziative legali intraprendere per accertare l'accaduto e tutelare i consumatori».

Fonte: Agi