l'autolesionismo degli operatori L'accoglienza parte dalle piccole cose
Una saponetta per tre e brioches surgelate e riscaldate per colazione in un albergo dell'alta Valchiavenna. L'accoglienza si misura soprattutto nelle piccole cose... Tra Cecina e Volterra pochissimi ristoranti e trattorie aperti. Dove andare a mangiare la sera?
Periodo pasquale, alta Valchiavenna, soggiorno in un hotel a quattro stelle. Camera linda e pulita, per tre persone, per due giorni, una sola minuscola saponetta. E che dire della colazione con brioches surgelate e riscaldate a colazione? Peccato tre volte, perché la zona è bella, la stagione è più che mai propizia, vista la presenza di molta, moltissima neve e soprattutto, nonostante la crisi, tanti i turisti in giro. L'accoglienza si misura soprattutto nelle piccole cose. Dalla Lombardia alla Toscana. Agriturismo fra Cecina (Li) e Volterra (Pi). Zona splendida con vedute spettacolari sulle colline toscane. Ma anche qui tragiche cadute sulle cose minime. Anzitutto in bagno nemmeno una saponetta. E poi ristoranti e trattorie aperti: uno su quattro. Dove mangiare, soprattutto di sera?
Buone notizie invece dalle montagne camune. Dopo le critiche agli osti e ai trattori di Vezza (Bs), a Ponte di Legno (Bs) abbiamo verificato un ottimo livello di accoglienza e di qualità in alcuni ristoranti del centro. Uno sforzo lodevole che registriamo volentieri.
Infine dal Corriere di mercoledì 29 aprile la notizia che la Francia ha deciso di 'rottamare” i menu con i tagli dell'iva dal 19 al 5%. Una 'follia” da sperimentare anche in Italia?

