Grandine sulle ciliegie di Marostica. Gran parte del raccolto distrutto
La grandine ha distrutto in provincia di Vicenza gran parte del raccolto delle ciliegie di Marostica. Il danno economico è ingente e i chicchi di ghiaccio non hanno risparmiato nemmeno gli ortaggi, rasi letteralmente al suolo. Il timore per il futuro è che il fenomeno si possa ripetere
Una violenta grandinata abbattutasi sul Vicentino ha distrutto gran parte del raccolto delle pregiate Ciliegie di Marostica Igp. Lo annuncia Coldiretti nel sottolineare che la vera e propria tempesta di ghiaccio ha interessato una superficie di circa duecento ettari nella fascia pedemontana che va da Vicenza a Bassano del Grappa.Un danno economico rilevante per l'agricoltura veneta, visto che la Ciliegia di Marostica Igp rappresenta una delle eccellenze del territorio. La grandinata non ha risparmiato nemmeno gli ortaggi, dai piselli agli asparagi, rasi letteralmente al suolo, ed è stata talmente violenta da lasciare a terra uno strato di dieci centimetri di ghiaccio che ha causato gravi problemi anche alla viabilità nell'intera zona.
La grandine aveva già colpito nelle province di Belluno e Pordenone, dove ha distrutto intere coltivazioni di granoturco e danneggiato vigneti e frutteti, mentre nel Padovano le conseguenze erano state meno pesanti.
Dopo il caldo afoso è alto il timore per il ripetersi di fenomeni temporaleschi che sono stati annunciati un po' su tutto il territorio. L'aria fredda, in particolare, favorisce la grandine che resta la più temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo.

