è quanto afferma la Coldiretti nel chiedere l'avvio immediato di procedure di controllo  per verificare la sanità delle produzioni importate. In Italia nel 2008 - sottolinea la Coldiretti - sono arrivati quasi 400 milioni di chili di grano dalla Russia che oggi è accusata di avere esportato in Egitto un prodotto non adatto al consumo umano e non conforme ai requisiti sanitari,  per il quale sono in corso accertamenti di laboratorio per accertare se è cancerogeno, secondo il quotidiano indipendente Al Masr al Youm.

In Italia si importa oltre la metà del grano tenero necessario per la produzione di pizza, biscotti, dolci e pane nazionale all'insaputa dei consumatori perché non è obbligatorio indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata.