Francesco Bettoni«L'agricoltura sta attraversando il suo peggior momento del dopoguerra con una crisi che interessa tutti i suoi comparti e questa situazione, collocata in un contesto di crisi economica generalizzata, ha fatto esplodere tutte le contraddizioni del sistema agroalimentare italiano». è quanto sottolinea Francesco Bettoni (nella foto), presidente di Confagricoltura Lombardia. «L'andamento negativo del mercato di tutte le principali produzioni agricole e il concomitante aumento dei principali fattori della produzione - spiega - hanno evidenziato le difficoltà strutturali della nostra agricoltura, determinando una situazione in cui molte aziende devono sostenere costi di produzione superiori ai prezzi con i quali riescono a collocare i propri prodotti - spesso di assoluta eccellenza - sul mercato».

«Osservando la nostra specifica realtà regionale - prosegue Bettoni - risultano particolarmente evidenti le difficoltà di quei comparti - il latte, la carne suina, i cereali - che rappresentano da sempre i punti di forza dell'agricoltura lombarda e la cui produzione è radicata nella tradizione e nella stessa struttura sociale delle nostre aree agricole. In altre occasioni, la crisi aveva riguardato, in tempi e modi diversi, singoli settori produttivi in relazione a specifiche condizioni del mercato o a particolari eventi, quali alcune emergenze sanitarie e le allarmistiche ed ingiustificate campagne mediatiche che ne derivavano : questa volta, purtroppo, la crisi è trasversale, non interessa singoli settori produttivi o specifiche aree geografiche, ma l'intero mondo agricolo nel suo complesso».

«Questa drammatica situazione che mette a rischio la sopravvivenza di tante nostre aziende - conclude il presidente di Confagricoltura Lombardia - sarà il tema centrale della nostra Assemblea che si terrà venerdì 22 maggio e nella quale chiederemo che venga formalmente riconosciuto, da parte del Governo italiano, lo Stato di crisi del settore agricolo». Un allrame di non poco conto se si pensa che il Pil agricolo lombardo è il più importante a livello nazionale.