Un ulteriore sintomo della crisi è la drastica diminuzione verificatasi per quanto riguarda le vacanze di Pasqua, solo il 17% del campione si è concesso il tradizionale weekend fuoriporta, ed in genere su invito, evitando il ristorante. Sempre da quanto rilevato, purtroppo, si prospetta anche una diminuzione delle vacanze estive: solo il 41% delle famiglie programma di partire, ma, tra questi, l'88% ha già deciso di ridurre la durata del proprio soggiorno.

Il segnale più preoccupante, però, proviene sicuramente dal settore dei consumi alimentari, che continuano a registrare un calo, il 79% delle famiglie campione dichiara infatti di aver ridotto la propria spesa alimentare, il più delle volte anche a discapito della qualità dei prodotti acquistati.

Da questi dati emerge la forte necessità di un'azione decisa da parte del Governo per contrastare la crisi, senza generare facili ottimismi, ma operando attraverso misure adeguate ed all'altezza della situazione, a partire dalla detassazione per il reddito fisso di almeno 1.200 euro annui per lavoratori e pensionati e da una riduzione dei prezzi, soprattutto dei generi di prima necessità, di almeno il 20%.

Fonte: Agi