Rodolfo MencarelliLa cucina era nel suo destino, visto che durante uno stage estivo nella famosa scuola alberghiera di Assisi (Pg) viene notato da Paracucchi, maestro indiscusso della struttura. Mencarelli, sollecitato dal grande cuoco, abbandona gli studi che stava compiendo per dedicarsi ai fornelli e, dopo il diploma, si butta in esperienze internazionali di ottimo livello.

Alterna i ruoli di chef e di maître d'Hotel in Svizzera, a Nizza, in Corsica e nel 1965 torna in Italia per completare la sua formazione nelle grandi città della nostra penisola. è solo nel 1968 che ha l'ardire di aprire una sua struttura, la Taverna del lupo, nel suo paese natale: Gubbio (Pg). Con l'aiuto della moglie apre un piccolo locale, che dopo qualche anno sarà ristrutturato e addirittura quadruplicato nella superficie per accogliere la sua ormai numerosa e affezionata clientela.

Mencarelli è un Toro con ascendente nella Vergine e la Luna nel Sagittario. Conoscitore raffinato di gusti e sapori, possiede in gran copia la fine capacità gustativa del Toro, l'organizzazione meticolosa e perfetta della Vergine, la capacità di rendere internazionali i piatti della tradizione locale.
La Taverna del lupo non è che il primo dei suoi exploit gastronomici, perché, sulla falsariga di una imprenditorialità che la lungimirante congiunzione di Mercurio, Saturno e Urano posta nel Toro conferma e ribadisce, ora è a capo di un gruppo di imprese che comprende ristorazione, catering e punti alberghieri. Non cura solo la forma, ma anche la 'sostanza” delle imprese che dirige: esamina personalmente il materiale culinario, non facendosi scrupolo di rimandare indietro ciò che non gli garba.

Le offerte dei suoi ristoranti si basano sui prodotti creati in sede: pasta fresca e ripiena, cacciagione e carni alternative (tutte italiane) e quindi fagiani, conigli, maialini e agnelli. Uno dei cavalli di battaglia della sua cucina sono i famosi tartufi bianchi di Gubbio. Ce ne sono ben sette qualità e ciò permette di servire in ogni stagione dell'anno piatti guarniti dalla prelibata fragranza dei tartufi freschi. Anche i dolci sono prodotti in casa: crema casereccia, torta della nonna, castagnole, le cenerate e i ganascioni.