Terremoto, l'aiuto della Ristorazione. Via libera della Protezione Civile
All'appello lanciato da Italia a Tavola, subito dopo il sisma che nei giorni scorsi ha sconvolto l'Abruzzo, avevano risposto decine di ristoratori e chef. Sarà possibile, come ci segnalano dalla Coldiretti, prestare l'opera di volontariato affiancandosi al lavoro svolto dalla Protezione Civile
In tanti hanno risposto all'appello di aiutare concretamente le popolazioni abruzzesi. Cuochi, aiutocuochi, camerieri e ristoratori hanno infatti fin da subito manifestato la propria solidarietà dichiarandosi disponibili ad intervenire, con manodopera e attrezzature, per aiutare coloro che hanno perso tutto o quasi. Dopo una fase di allineamento tra le diverse associazioni presenti in Abruzzo, la Coldiretti ci ha comunicato che tutti i volontari potranno inviare la propria candidatura, evitando passaggi inutili, direttamente alla Protezione Civile.
Ecco la comunicazione di Antonio Biso, responsabile dell'unità di crisi della Coldiretti:
L'ipotesi di partecipazione, così come l'abbiamo rappresentata, sembra trovare l'interesse della Protezione Civile. Per verificare il calendario del possibile impegno, e per le formalità da attuare per consentire alle persone di effettuare la prestazione di volontariato senza pregiudizio per una loro eventuale posizione di lavoratore dipendente, è necessario inviare una comunicazione formale via fax al num. 0852950034 e via mail a centro.funzionale@regione.abruzzo.it in cui vengano comunicati gli estremi degli interessati e il periodo indicatitivo di disponibilità.
Tutti coloro che possono ancora prestare servizio devono dunque inviare un fax o una mail ai recapiti riportati sopra indicando il proprio nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, età, professione e situazione occupazionale. Vi chiediamo inoltre di indicare il periodo di disponibilità.
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