Pesca, per i dipendenti è sbagliato il decreto incentivi
I 30 milioni di euro, originariamente destinati anche ai lavoratori dipendenti per lenire le conseguenze del caro gasolio, finiranno nelle tasche dei soli armatori. Lo sostienne la Fai-Flai-Uilapesca che parla di un autentico scippo, operato dal Governo ai danni dei lavoratori dipendenti
I 30 milioni di euro, originariamente destinati anche ai lavoratori dipendenti per lenire le conseguenze del caro gasolio, finiranno nelle tasche dei soli armatori. è il risultato dell'approvazione definitiva da parte del governo del decreto incentivi avvenuta nei giorni scorsi. Questa la posizione della Per Fai-Flai-Uilapesca che parla di un autentico scippo, operato dal Governo ai danni dei lavoratori dipendenti del settore. Scippo che si aggiunge alla beffa subita, sempre dai lavoratori dipendenti, nell'utilizzo delle risorse destinate a finanziare il fermo pesca di "emergenza" 2008 (35 milioni di euro): con i soldi disponibili verranno pagate solo le imprese mentre i lavoratori dovranno aspettare almeno fino al prossimo mese di settembre.Fai-Flai-Uilapesca esprimono la loro più ferma disapprovazione per l'operato del governo e denunciano, per l'ennesima volta, l'atteggiamento di totale disinteresse e disaffezione mostrato dal Governo e dal ministro Zaia in particolare, nei confronti dei lavoratori dipendenti del settore.
Fonte: Agi

