Weekend di Pasqua Consumi e turismo in sordina
Calano, seppur di poco, i consumi di colombe, uova e cioccolata. In lieve diminuzione anche il turismo: solo il 17% degli italiani, prediligendo le escursioni brevi, ha trascorso il weekend fuori casa facendo così registrare un calo di presenze nei ristoranti. Tengono, invece, gli agriturismi
Nelle festività pasquali è prevalso il "fai da te" e il "mordi e fuggi": lo rileva Federconsumatori in una nota. Solo poco più di 10 milioni di italiani hanno trascorso la ricorrenza fuori casa, appena il 17% della popolazione. Si è trattato in gran parte di escursioni brevi, di una sola giornata, organizzate in maniera autonoma. La maggior parte di chi si è allontanato da casa, inoltre, lo ha fatto perchè aveva ricevuto un invito, determinando così un calo vistoso rispetto al 2008 delle presenze nei ristoranti, che si sono attestate a circa 3 milioni e mezzo di clienti.
Secondo Federconsumatori «a determinare tale andamento, al di là delle pessime condizioni in cui versa il potere di acquisto delle famiglie e della crisi economica che si è abbattuta sull'economia globale, quasi certamente ha influito la tragedia che ha colpito l'Abruzzo. Anche per quanto riguarda i consumi interni dei prodotti pasquali, dai primi dati dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, si evince un forte invenduto di colombe e di uova di cioccolata, anche a fronte di un aumento molto contenuto dei prezzi».
Scoraggiato forse dal maltempo (freddo, pioggia, vento in molte parti d'Italia, soprattutto al sud), il turismo del ponte di Pasqua non ha brillato ma ha comunque tenuto. E Lunedì dell'Angelo, è stata in gran parte rispettata la tradizione che privilegia la scampagnata fuori porta. Dal primo pomeriggio è cominciato il rientro, il traffico è intenso ma regolare ed ordinato. Otto milioni, per l'Osservatorio di Milano, gli italiani che hanno fatto una gita fuori porta (a conferma di quanto dichiarato, riferendosi alla tendenza degli italiani a trascorrere le vacanze in Italia, da Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo). Si prevede per stasera il rientro di 5,5 milioni di italiani, il 70% da seconde case o da case di parenti e amici.
Oltre 2 milioni e mezzo gli italiani (per l'associazione dei pubblici esercenti, Fipe) che sono andati al ristorante oggi mentre un milione (per la Coldiretti) i pasti serviti negli agriturismi nei due giorni di festa. Notevole anche il numero di pernottamenti prenotati sempre negli agriturismi. Sul week end pasquale ha pesato il maltempo, ma a volte le previsioni si sono rivelate errate. Come a Rimini, come hanno denunciato gli albergatori, dove le previsioni «sono state deleterie per alcune prenotazioni, mentre poi il tempo è stato ideale».
Previsioni sbagliate in Versilia, dove era atteso il maltempo, ed invece la temperatura ha superato i 20 gradi regalando così giornate praticamente estive. Ma il maltempo c'é stato. In Basilicata, pioggia e vento hanno fatto registrare un basso afflusso di turisti. In Sicilia, la pioggia e la neve hanno creato disagi per i collegamenti con le isole minori; poca la gente in giro nel parco della Favorita di Palermo, meta tradizionale per la pasquetta all'aperto. Nonostante il maltempo in alcuni casi, i turisti non hanno rinunciato alla gita. Come il centinaio di persone che anche in presenza di vento freddo e mare agitato sono partite comunque da Termoli alla volta delle isole Tremiti. In Calabria, invece, per via del freddo e della pioggia molte gite sono state annullate ed anche la circolazione stradale è stata limitata. In Veneto, le località marine, come Jesolo e Caorle, hanno aperto gli stabilimenti: i turisti non sono mancati. Pienone di turisti ad Ischia, nonostante il tempo incerto; sull'isola di Capri si stima invece un calo del 40% di presenze, ma non sono mancati i vip. La Sardegna - nonostante lo stato di allerta per le esondazioni - è stata presa d'assalto dagli stranieri ed anche se il tempo annunciato non faceva presagire niente di buono, oggi il sole è stato generoso.
Cielo coperto sulla capitale. Pochi i romani che hanno fatto la tradizionale gita fuori porta: scarso il traffico anche sulle vie consolari; gran folla di turisti stranieri invece a Roma. In Campania, traffico intenso e una gran richiesta di visite al Museo archeologico di Ercolano. Milano, graziata dal bel tempo, ha riempito parchi e musei. Rispetto al traffico, le situazioni al momento più critiche si registrano sulla A1, diramazione Roma Nord code a tratti tra Roma Nord e Settebagni direzione Roma; sulla A/1 Firenze-Bologna code a tratti, in direzione nord, tra Incisa e Barberino del Mugello; sulla A/3 Salerno-Reggio Calabria, traffico rallentato tra Petina e Campagna in direzione di Salerno-Uscita consigliata Petina, percorrere la SS 19 e rientrare a Campagna; sulla E/45, sette km di coda tra l'innesto con la SS 675 e la galleria Colle Capretto in direzione Roma. Purtroppo non sono mancati gli incidenti stradali. Un giovane é morto ed altri tre sono rimasti feriti a Cassano Ionio (Cs). A Manciano, in provincia di Grosseto, una donna è morta a seguito di uno scontro con un automobilista che è risultato positivo al test sull'uso di droghe.
Fonti: Ansa e Agi
Articoli correlati:
A Pasquetta un italiano su quattro mangia in un agriturismo
Pasqua negli agriturismi italiani Previsti 120mila pernottamenti
Vacanze pasquali 16 milioni di auto in viaggio

