Un italiano su tre ricicla la Colomba
Anche a Pasqua gli italiani hanno preso l'abitudine di riciclare i regali ricevuti. In questo caso i dolci, a partire dalle Colombe: perchè non piacciono, o per la crisi. Contribuenti.it ha stilato una classifica dei dolci che passano di mano in mano. Attenzione a quelli già scaduti...
Gli italiani tendono sempre più a riciclare i dolci pasquali. Secondo un'inchiesta di Contribuenti.it sono passati dal 26% del 2008 al 34% di quest'anno i consumatori che regalano ad altri i dolci ricevuti. Il 32% degli intervistati lo fa per abitudine, il 31% per ristrettezze economiche, il 20% per la dieta, il 12% per vendetta, per aver ricevuto lo scorso anno un dolce che si ritiene riciclato ed il 5% per non aver avuto il tempo di girare per negozi.
I dolci pasquali vengono riciclati perchè non erano adatti (15%), erano un doppione (20%), o semplicemente non erano piaciuti (65%). Insomma, stufi di relegare i dolci non graditi nella dispensa, gli italiani hanno pensato di riciclarli.
La top ten dei dolci pasquali riciclati:
1) Colomba Pasquale di Verona
2) Pastiera di grano o pastiera napoletana
3) Pinza Pasquale alla triestina
4) Pizza (o torta) Pasquale
5) Uovo di Pasqua al cioccolato fondente
6) Colomba Pasquale allo zabaglione
7) Scarcelle pugliesi
8) Casatiello napoletano
9) Coniglietti Pasquali
10) Pigna dolce.
«Di fronte al crollo del potere di acquisto - spiega Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - i cittadini reagiscono sfoderando tutta la creatività italiana, la stessa che in altri momenti ha dato lustro al Made in Italy. Bisogna solo stare attenti a non fare brutte figure - continua Carlomagno - Più volte è capitato di regalare prodotti scaduti».

