l'autolesionismo degli operatoriAgriturismi, chi li controlla?
Ne abbiamo già parlato anche sulle pagine di questo giornale. Chi controlla la qualità degli agriturismi? Mi si risponderà che tocca ai Nas, alla forestale, agli assessorati vari di Provincia e Regione. In teoria possiamo stare tranquilli. La mia esperienza degli ultimi due mesi nel Bresciano e nella Bergamasca è però ben diversa. Ho trovato antipasti ripetitivi con salumi da supermercato, primi piatti scotti, spiedi trasformati in carboni, pollame insipido, verdure surgelate. E
ancora cascate di frutta sopra i tavoli, caffè della casa già pronti, conservati in taniche e scaldati al momento. E mi fermo. La legge si sa, viaggia con le carte, i commi e gli articoli vari. Agli uomini tocca farla rispettare, non agli azzeccagarbugli. Ma qui sarebbe opportuna anzitutto una riflessione: quante sono le strutture che possono fregiarsi del titolo di agriturismo?
ancora cascate di frutta sopra i tavoli, caffè della casa già pronti, conservati in taniche e scaldati al momento. E mi fermo. La legge si sa, viaggia con le carte, i commi e gli articoli vari. Agli uomini tocca farla rispettare, non agli azzeccagarbugli. Ma qui sarebbe opportuna anzitutto una riflessione: quante sono le strutture che possono fregiarsi del titolo di agriturismo?

