Crisi nella ristorazione?Offrite pesce ai vostri clienti
è opinione diffusa che il pesce sia un alimento sano ed equilibrato, ma spesso si pensa che il suo prezzo sia troppo elevato e destinato a un consumatore di fascia alta. Niente di meno vero! Come ogni prodotto alimentare la scelta è vastissima e si tratta solo di utilizzare alcuni accorgimenti.
Per prima cosa consideriamo la professionalità del venditore. Solo rivolgendosi a una pescheria riconosciuta sul territorio e con legami duraturi con i produttori si può essere certi che il prodotto ittico sia sicuro dal punto di vista alimentare e corrispondente a quanto richiesto. Le cronache degli ultimi anni ci insegnano che un prezzo troppo basso e fuori mercato non è garanzia di competitività, ma spesso nasconde politiche aziendali dubbie o peggio.
In secondo luogo vi sono esigenze particolari del cliente, quali allergie alimentari o problemi di salute. Cucinare pesce consente di soddisfare il cliente e offrire una pluralità di sapori e colori. Il suo abbinamento con verdure e condimenti vegetali arricchisce il piatto e appaga i sensi.
Per ultimo, la stagionalità del pesce nazionale. L'inverno è periodo di pesce spada, ombrina, calamari, frittura mista. La primavera è ideale per dentici, prai, branzini, orate, scampi e gamberi medi. L'estate italiana è caratterizzata dal fermo biologico, che facilita la riproduzione ma fa lievitare i prezzi. Anche il maltempo è un fattore che incide pesantemente. In questi casi è ideale cercare un prodotto allevato o di provenienza estera, preferibilmente europea. I Paesi comunitari assicurano il rispetto della normativa in termini di garanzia di igiene e qualità e la loro vicinanza all'Italia favorisce il consumo in tempi brevi.
Franca Cacciolo Molica

