L'aumento dei prezzi degli alimentari del 3% è stato quasi 3 volte il valore medio dell'inflazione (+1,2%) a marzo. Ed è il risultato di speculazioni che sono costate alle tasche degli italiani 300 milioni in un solo mese. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che l'aumento non è giustificato dai prezzi delle materie prime, che sono in forte calo. Gli italiani spendono 205 miliardi all'anno in alimenti, che rappresentano il 19% cento della spesa familiare.