Ulteriore passo avanti nel riconoscimento della qualità dei prodotti tipici del made in Italy: a Bruxelles è stata pubblicata la domanda di riconoscimento dell'Igp per la confettura di Amarene Brusche di Modena, prodotto di antica tradizione

 «Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, a Bruxelles, per il riconoscimento della qualità di un altro prodotto tipico del nostro patrimonio agroalimentare: è una bella notizia per il nostro made in Italy». Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha accolto la notizia della pubblicazione della domanda di riconoscimento dell'Igp da parte di Bruxelles per la confettura di Amarene Brusche di Modena. Un prodotto con un'antica tradizione, che risale all'800, quando la confettura veniva utilizzata nella preparazione di dolci tipici di molti comuni del territorio. Con il Decreto 7 dicembre 2004 era stata accordata la protezione transitoria a livello nazionale della denominazione 'Amarene brusche di Modena - Marene”, per la quale era stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come Denominazione di origine protetta.

Con la pubblicazione, oggi, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea della notizia, procede l'iter per la certificazione di qualità del prodotto. A questo punto ci sono sei mesi di tempo per consentire agli altri Paesi dell'Ue di presentare eventuali osservazioni o dichiarazioni di contrarietà. Scaduto questo termine, il prodotto potrà essere iscritto ufficialmente nel registro delle Denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari e delle Indicazioni geografiche. La Commissione europea ha anche approvato la modifica dei disciplinari per il Prosciutto di Norcia Igp e la Bella di Daunia Dop, l'oliva tipica di alcune zone della Puglia. «Siamo soddisfatti - ha commentato il ministro Zaia - perché con questo provvedimento i nostri prodotti potranno essere ancora meglio identificati e quindi tutelati». La Bella di Daunia indica due tipologie di olive, verdi e nere, tipiche di alcuni comuni del foggiano. Il Prosciutto di Norcia, invece, è un prosciutto crudo stagionato, prodotto nei comuni di Norcia, Preci, Cascia, Monteleone di Spoleto e Poggiodomo, a un'altitudine superiore ai 500 metri.

Caratteristiche dell'amarena
 L'amarena (ciliegio acido) è una variante della più conosciuta ciliegia, è una pianta da frutto molto diffusa nel territorio rurale modenese, tradizionalmente presente in pochi esemplari presso i casolari di campagna. Il ciliegio acido appartiene a popolazioni di biotipi identificabili con i gruppi di amarene propriamente dette, oltre che di marasche, visciole e relativi loro incroci (Amarena di Castelvetro, Amarena di Vignola, Marasca di Vigo, Meteor, Montmorency, Pandy). La particolare vocazione cerasicola della zona, la concentrazione della produzione in un arco temporale particolarmente ristretto e la scarsa attitudine del prodotto alla conservazione, hanno favorito lo sviluppo dell'attività di trasformazione delle ciliegie acide (amarene, viscicole, marasche) ed in particolare la produzione di confetture e sciroppi. La confettura di Amarene brusche di Modena - Marene è il risultato di pratiche di trasformazione esclusivamente tradizionali, che sono quelle riconducibili alla metodologia della concentrazione per evaporazione termica del frutto, a vaso aperto o sottovuoto.

Storia e cultura
La realizzazione della confettura di amarene ha a Modena le sue salde radici in una tradizione secolare, che ha origine almeno nel periodo del Rinascimento. Risale al 1662 una ricetta di confettura di ciliegia acida, nello specifico di visciole, attestata nel libro "L'arte di ben cucinare et istruire" di Bartolomeo Stefani. Degno di nota è anche lo scritto di G. Maioli "Civiltà della tavola a Modena", in considerazione del fatto che, al di là delle apparecchiature impiegate, evidenzia una composizione e una metodica di produzione sostanzialmente molto vicine a quelle attuali. Nell'800, praticamente presso ogni famiglia del modenese, si consolida l'usanza di utilizzare i frutti di ciliegio acido per fare sciroppi, conserve, confetture, budini, torte.