Nuove risorse finanziarie saranno inserite nella legge Finanziaria della Regione Sicilia da parte dell'assessorato regionale all'Agricoltura. Su 63 milioni, 29 sono già disponibili gli altri 34 troveranno copertura nell'ambito della manovra di bilancio

Giovanni La ViaPresto arriveranno 63 milioni di euro per rilanciare il sistema agroalimentare siciliano: queste le risorse messe in campo dall'assessorato regionale all'Agricoltura. «Sono soldi veri e immediatamente utilizzabili - ha spiegato l'assessore Giovanni La Via - che serviranno a rilanciare il comparto in un periodo di crisi. Insieme alle organizzazioni professionali agricole abbiamo studiato un pacchetto di interventi con le possibili contromosse per dare ossigeno ad un settore di primaria importanza per l'economia dell'Isola».

Su 63 milioni, 29 sono già disponibili gli altri 34 troveranno copertura nell'ambito della manovra di bilancio. Tra gli interventi straordinari, si autorizza, per il 2009, una spesa di 10 milioni di euro per l'erogazione di aiuti per il funzionamento delle aziende agricole nei limiti del de minimis in agricoltura; si autorizza, per il 2009 e il 2010, una spesa di 20 milioni di euro, a sostegno delle aziende agricole, ivi comprese le cantine sociali, attraverso un concorso nel pagamento degli interessi sui prestiti agrari di conduzione e ristrutturazione dei debiti a tasso agevolato; interventi creditizi a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari (garanzia Ismea); si anticipa al 2009 l'erogazione degli aiuti (circa 20 milioni di euro), previsti dal cosiddetto decreto omnibus sulla siccità del 2002, in favore delle imprese agricole danneggiate. Per accelerare la definizione della riforma agraria in Sicilia, infine, si disciplinano le modalità di assegnazione, dietro corrispettivo, di lotti e immobili ancora nella disponibilità dell'Esa, l'Ente di sviluppo agricolo, destinandone il ricavo allo sviluppo del settore agricolo e forestale.