Etichettatura, un disegno di legge per l'origine delle materie prime
La commissione Agricoltura del Senato ha iniziato l'esame di un disegno di legge per tutelare il "made in Italy" dai falsi. Il ddl potrebbe far diventare obbligatoria l'indicazione sulle etichette dei prodotti alimentari del luogo di provenienza e origine delle materie prime agricole
Per arginare il falso 'made in Italy” potrebbe diventare obbligatorio indicare sulle etichette dei prodotti alimentari il luogo di provenienza e origine delle materie prime agricole. In commissione Agricoltura del Senato è iniziato questa settimana l'esame di un disegno di legge in cinque articoli, presentato da Paolo Scarpa Bonazza Buora del Pdl, che chiede proprio di modificare la normativa in materia.
Nella relazione allegata all'articolato si sottolinea che la tutela dell'interesse dei cittadini e dei consumatori a una completa e non ingannevole informazione circa la natura e le caratteristiche dei prodotti alimentari acquistati, nonché la difesa degli interessi economici del made in Italy agroalimentare, devono realizzarsi con l'adozione di regole certe in materia di etichettatura di tali prodotti.
L'assenza dell'informazione nell'etichetta del luogo di origine della materia prima agricola di un prodotto alimentare rischia di trarre in inganno i consumatori. Il riferimento è alle tante passate spacciate per italiane ma confezionate con pomodori coltivati in ogni parte del mondo. Se invece vi fossero indicazioni precise, non solo si tutelerebbe il consumatore, ma si difenderebbe l'interesse dei produttori italiani spesso danneggiati dal diffuso utilizzo improprio delle indicazioni d'origine.
Fonte: Agi
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