Cina, carne gonfiata con atropina, un alcaloide nocivo all'uomo. è l'ultimo allarme dell'ennesimo scandalo alimentare in Cina. La denuncia del settimanale cinese Zhoumo: da 20 anni acqua con atropina negli animali appena macellati. L'Adoc: il ministro Zaia verifichi la carne importata dalla Cina

Altro scandalo alimentare in Cina. Il settimanale cinese Nanfang Zhoumo riporta il monito di un funzionario governativo contro l'uso ventennale di pompare acqua negli animali appena macellati, al fine di aumentare il peso della carne.

 La pericolosità del metodo - spiega una nota dell'Aduc, a firma del segretario Primo Mastrantoni - è aumentata anche dal fatto che l'acqua iniettata non è pura, e in alcuni casi viene appositamente integrata con atropina, un alcaloide che espande i vasi sanguigni in modo da permettere iniezioni di acqua più massicce. Gli effetti collaterali dell'atropina sono secchezza della bocca, stipsi, riduzione della minzione e midriasi (dilatazione della pupilla).

Luca Zaia, ministro delle Politiche Agricole, a proposito di ristoranti etnici autorizzati all'esercizio, ha dichiarato «sia che servano kebab, sushi o cibo cinese, dovrebbero smetterla di importare container carichi di carne e pesce di cui non si conosce la provenienza», il che significa che in Italia è possibile la presenza di carne gonfiata con acqua all'atropina.
«Chiediamo al ministro Zaia - conclude Primo Mastrantoni - se in partite di carne importate dalla Cina sia stata riscontrata la presenza dell'atropina o di agenti patogeni. Una interrogazione in tal senso è stata annunciata dalla senatrice Donatella Poretti».


Fonte: Agi