L'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari ha sequestrato, in Piemonte, 80.000 bottiglie di vino. Le bottiglie erano etichettate in lingua inglese e riportavano illecitamente la denominazione di vendita 'white wine” (vino bianco), che non rientra tra quelle contemplate dalla vigente legislazione comunitaria, e un grado alcolico di 6% vol., inferiore al minimo stabilito per legge.

 L'operazione dell'Icq rientra nell'ambito di un programma di controllo mirato alla tutela dei vini di qualità italiani, molto conosciuti ed apprezzati all'estero. «Il nostro sistema di controlli continua ad operare su tutto il territorio, in modo capillare, e con rapidità ed efficienza, a difesa dei consumatori e del made in Italy di qualità - ha commentato ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto). L'attività di controllo dell'Icq costituisce un punto di forza per la difesa del patrimonio enogastronomico nazionale e uno strumento fondamentale a tutela degli anelli deboli della catena agroalimentare, in particolare consumatori e produttori agricoli».