Per frutta e verdura fresche e per ortaggi surgelati le famiglie italiane nel 2008 hanno speso 14 miliardi e 5 milioni di euro, ovvero il 3,4% in più del 2007. è uno dei dati dell'”Osservatorio” di Macfrut, la rassegna internazionale che si terrà a Cesena dal 7 al 9 ottobre 2009.


 «Abbiamo attivato questo strumento di indagine - ha spiegato il presidente di Cesena fiere Domenico Scarpellini - per fornire agli operatori un servizio che consenta di conoscere l'andamento dei consumi. Così sappiamo che nel 2008 il 50% delle famiglie ha acquistato più verdure nella moderna distribuzione (iper, super) e che la quota dei discount è salita al 6,8% (contro il 6) mentre gli ambulanti e i negozi tradizionali sono scesi al 25,1 e al 17,5%».
Ogni famiglia nel 2008 ha consumato mediamente 368 kg di ortofrutta (meno 3,15% sui 380 del 2007) che rappresentano un ritorno al livello del 2005, annata che ha rappresentato il punto più basso del consumo in Italia.  La spesa per nucleo familiare è stata in media di 598 euro.
La mappa dei consumi secondo l'”Osservatorio” precisa che il 32,9% degli acquisti di frutta fresca delle famiglie italiane nel 2008 è avvenuto nel nord-ovest (Lombardia, Piemonte, ecc.), al sud e isole il 29%, mentre per il 19,5% nel nord-est (Veneto, Emilia Romagna, ecc.) e il 18,7% nel centro Italia. Per gli ortaggi freschi si nota come il sud e le isole abbiano consumato il 32,1% del totale. Il nord-ovest si attesta sul 29,3%, il mord-est al 19,6% e il centro al 19%.


Marino Fioramonti

 

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