Salerno, sequestrate 4mila tonnellate di cibo scaduto e mal conservato
Oltre 4mila tonnellate di alimenti sono state sequestrate dai Nas di Salerno all'interno di un deposito di Battipaglia. Il provvedimento si è reso necessario perché gli alimenti, oltre a essere detenuti in cattivo stato di conservazione, all'interno di locali abusivi e privi dei necessari requisiti igienico sanitari, si presentavano in parte con la data di scadenza superata da tempo.
I carabinieri hanno verificato anche che all'interno della ditta erano in corso operazioni di rietichettatura mediante la cancellazione della vecchia data di scadenza con solventi chimici e asportazione delle precedenti etichette attraverso l'immersione di migliaia di barattoli all'interno di vasche d'acqua.
I Nas hanno proceduto al sequestro dell'intera struttura commerciale denunciando il legale rappresentante della ditta Corex, azienda che opera nel settore esportazione di alimenti made in Italy con decine di clienti in tutto il mondo. «Gli alimenti sequestrati - ha detto il tenente Walter Feniello dei Nas - erano destinati prevalentemente al mercato nordamericano e a quello asiatico».
Fonte: Agi
Coldiretti: un danno all'immagine del made in Italy
Soddisfazione per la Coldiretti che ha sottolineato che con un aumento del 20% nel 2008 del valore delle esportazioni italiane di conserve di pomodoro, il sequestro di 3,5 milioni di scatole di pelati avariati e di altri alimenti per un totale di 4.000 tonnellate è un'operazione determinante per la credibilità del Made in Italy in Italia e all'estero.
Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari nei prodotti che sono i simboli dell'agroalimentare italiano assume un valore che va ben al di là della situazione specifica e va per questo combattuto con decisione. Con la crisi aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni nel precisare che si tratta di un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti di quanti per la ridotta capacità di spesa sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti.
Il pomodoro è il condimento maggiormente acquistato dagli italiani che, secondo i dati Ismea Ac Nielsen, spendono per i consumi casalinghi ben 442 milioni di euro per acquistare oltre 545mila tonnellate di pomodori in scatola o in bottiglia. Ogni famiglia durante l'anno acquista almeno 31 kg di pomodori trasformati e, a essere preferiti, sono nell'ordine i pelati (14 Kg), le passate (11 Kg), le polpe o il pomodoro a pezzi (5 Kg) e per ultimo i concentrati e gli altri derivati (1 Kg).
I carabinieri hanno verificato anche che all'interno della ditta erano in corso operazioni di rietichettatura mediante la cancellazione della vecchia data di scadenza con solventi chimici e asportazione delle precedenti etichette attraverso l'immersione di migliaia di barattoli all'interno di vasche d'acqua. I Nas hanno proceduto al sequestro dell'intera struttura commerciale denunciando il legale rappresentante della ditta Corex, azienda che opera nel settore esportazione di alimenti made in Italy con decine di clienti in tutto il mondo. «Gli alimenti sequestrati - ha detto il tenente Walter Feniello dei Nas - erano destinati prevalentemente al mercato nordamericano e a quello asiatico».
Fonte: Agi
Coldiretti: un danno all'immagine del made in Italy
Soddisfazione per la Coldiretti che ha sottolineato che con un aumento del 20% nel 2008 del valore delle esportazioni italiane di conserve di pomodoro, il sequestro di 3,5 milioni di scatole di pelati avariati e di altri alimenti per un totale di 4.000 tonnellate è un'operazione determinante per la credibilità del Made in Italy in Italia e all'estero.
Il rischio di smercio di confezioni senza i necessari requisiti sanitari nei prodotti che sono i simboli dell'agroalimentare italiano assume un valore che va ben al di là della situazione specifica e va per questo combattuto con decisione. Con la crisi aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni nel precisare che si tratta di un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti di quanti per la ridotta capacità di spesa sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti.
Il pomodoro è il condimento maggiormente acquistato dagli italiani che, secondo i dati Ismea Ac Nielsen, spendono per i consumi casalinghi ben 442 milioni di euro per acquistare oltre 545mila tonnellate di pomodori in scatola o in bottiglia. Ogni famiglia durante l'anno acquista almeno 31 kg di pomodori trasformati e, a essere preferiti, sono nell'ordine i pelati (14 Kg), le passate (11 Kg), le polpe o il pomodoro a pezzi (5 Kg) e per ultimo i concentrati e gli altri derivati (1 Kg).

