Rilanciare un'offerta di grande prestigio e di sicuro interesse per tutti coloro che considerano la 'qualità della vita” un diritto raggiungibile e non un lusso fruibile tutto l'anno grazie al clima mite della terra siciliana. Guarda al futuro la Federazione delle Strade del vino e dei sapori di Sicilia, ospite presso lo stand dell'assessorato regionale al Turismo della Bit, in programma in questi giorni a Milano.

 Il presidente Maurizio Ninfa ha sottolineato che partecipando a una importante rassegna come la Bit si è inteso promuovere l'eccellenza enogastronomica siciliana in Italia e nel mondo. «In un momento di grande crisi congiunturale - ha rimarcato - i percorsi enogastronomici e culturali sono gli unici a non vedere flessione». La Federazione, costituitasi nel giugno scorso, raggruppa la maggior parte delle Strade del vino in Sicilia ed è anche promotrice, insieme alla Federazione della Lombardia e della Toscana, della costituente 'Federazione delle Strade del vino e dei sapori d'Italia”. Sul piano regionale si è finalmente realizzata un'intensa e fattiva collaborazione sia con i vari assessorati di riferimento, quali Agricoltura, Turismo e Cooperazione, sia tra le Strade stesse che adesso si trasferiscono il know-how acquisito nelle varie competenze.

Marino Fioramonti