Le piccole medie imprese editoriali del settore del turismo, dell'enogastronomia e delle tradizioni del territorio, stanche della scarsa professionalità di troppi presunti comunicatori oggi sul mercato, si sono riunite a Bologna ed hanno dato il via alla costituzione Forum Permanente che avrà compiti di salvaguardare, promuovere e tutelare gli operatori editoriali della regione in un ottica nazionale, siano essi: radiofonici, televisivi, carta o 'online”.

L'idea nasce dall'esigenza di fare crescere e dare consistenza ad una massa critica che già opera, con successo, in regione ed anche in campo nazionale: si tratta di catalizzare piccole e medie aziende del campo editoriale e comunicazione specializzata per fare rete e diventare una vera risposta a tutte le esigenze delle aziende che hanno la necessita di farsi conoscere al pubblico, compresa anche la pubblica amministrazione.

In un comunciatod el Forum si legge che «è giunto il momento di unire le competenze e le varie espressioni della piccola media editoria Emiliano Romagnola, in modo serio e univoco, tra gli scopi del nascente organismo, creare condizioni ottimali per organizzare corsi professionali, progetti di rete e scambio di esperienze».

La Regione Emilia Romagna da sempre si è distinta per la capacità comunicativa e relazionale della sua gente. La predisposizione alla cooperazione, al sorriso, la spontanea capacità relazionale e comunicativa che da sempre caratterizza gli emiliano romagnoli ha radici storiche inconfutabili. Oggi però, attraverso operatori editoriali 'dell'ultima ora”, organizzatori di eventi privi di esperienza e professionalità, giornalisti e 'improvvisati” della comunicazione, il bel quadro sopra dipinto non si riflette più in queste prerogative: è arrivato ad una sorta di implosione.

Il Forum vuole essere il punto di partenza a garanzia di opera comunicativa corretta, evitando di accogliere tra le sue file quelle realtà che ormai si conoscono e che improvvisando mettono in ridicolo anche chi vuole lavorare correttamente. Sarà cura del Forum rappresentare gli editori associati nelle sedi opportune, ne sarà portavoce, si metterà nella condizione di essere l'anello di congiunzione tra le aziende e gli editori. Questo Forum darà servizi aggiuntivi alle società aderenti, garantendo la permeabilità tra iniziative di una o più testate , si mette così a disposizione un bagaglio di esperienze e professionalità con la garanzia che le iniziative sono programmate e pianificate correttamente e come si sa ' Un lavoro ben organizzato è garanzia di successo”.

Ovunque è un brulicare di iniziative di comunicazione che non conoscono un retroterra operativo e ad aziende, enti, istituzioni, vengono proposte attività di ufficio stampa da soggetti totalmente incapaci di queste attività, spesso nemmeno legalmente inquadrati e lontani dall'essere in regola con la legislazione vigente. è il teatrino dei mestieranti che opera in piena libertà e senza alcun titolo professionale e che nel farlo semina ovunque scontentezza e delusione. Tutto ciò finisce inevitabilmente con il danneggiare e svilire l'operato degli editori seri e coscienziosi, quelli che da tempo operano attraverso aziende che oltre a pagare regolarmente le tasse diffondo sul territorio benessere e stabilità, creando posti di lavoro 'intellettuali” e avviando molti giovani e meno giovani ad intraprendere attività legate all'opera dell'ingegno.