Franco Manzato«Il miglior regalo per il prossimo Santo Natale? Ciascuno faccia come meglio ritiene. Però mi sento di suggerire a tutti un cesto di prodotti Doc, Dop, Igp e tipici del Veneto: sarà sicuramente gradito, non andrà mai sprecato e darà una mano ai nostri produttori, che stanno attraversando un momento economico particolarmente difficile. E mi farebbe piacere che anche i locali pubblici, ristoranti, trattorie, alberghi, locande, programmino i loro incontri gastronomici per le prossime festività all'insegna delle produzioni venete».

Franco Manzato (nella foto), vicepresidente della Giunta regionale del Veneto, auspica che anche quest'anno a Natale i veneti consumino veneto: «e non per 'nazionalismo regionale” – aggiunge – ma per la certezza di avere prodotti al top del sapore e della qualità e materie prime agroalimentari all'altezza della nostra antica tradizione enogastronomica, magari acquistati direttamente dagli agricoltori, presenti in quasi tutti i mercati, dove ognuno può farsi la propria cesta 'Doc” di tipicita' stagionali, scegliendo in base ai consumi veri e non al consumismo».

«I prodotti veneti a Dop e Igp – sottolinea il vicepresidente – sfiorano la trentina e si aggiungono alle 25 Doc e alle 6 Docg dei vini, e ad oltre 370 prodotti tipici, che esprimono la cultura e l'anima del territorio che li produce».

«Invito anche tutti, veneti e non, a godersi gli eventuali periodi di ferie nelle famose località sciistiche delle Dolomiti e della montagna regionale – dice ancora Manzato – e nelle centinaia di occasioni di microvacanze 'tra la terra e il cielo”, alla scoperta e riscoperta di un territorio prezioso e gustoso che racchiude bellezze e segreti che non si conoscono mai abbastanza. Ci sono occasioni per tutti i gusti e anche per tutte le tasche, nel Veneto famoso e in quello più riservato delle piccole città e dei piccoli paesi, dall'ospitalità familiare e dai menu a km zero».