Coop replica a Conad e conferma la sua leadership nel settore della grande distribuzione italiana. Attingendo agli stessi dati Nielsen, la quota di mercato di Coop si assesta infatti sul 18,2% a fronte del 9,8 di Conad. Il resto - afferma Coop - è puro esercizio verbale: «Comparare porzioni di fatturato e di quota tra imprese che operano nello stesso segmento di mercato per vantare un presunto sorpasso è puerile e non fotografa la reale situazione, ma appunto solo una porzione della stessa (supermercati di piccole e medie dimensioni). Si può anche decidere di autonominarsi primi inventando classifiche assolutamente opinabili ma è un'operazione che francamente non ci interessa».

«Quanto poi all'ambizione di diventare in cinque anni il numero uno della distribuzione in Italia - continua Coop - è evidente che ogni ambizione è legittima. Da parte nostra non intendiamo cedere quanto abbiamo saldamente conquistato da decenni. In questo ambito ci fa piacere ricordare anche altri primati di Coop che è stata la prima insegna della grande distribuzione a credere nelle liberalizzazioni: è di agosto 2006 l'apertura dei primi CoopSalute (attualmente sono 95) e giugno 2007 siamo diventati il primo operatore mobile virtuale con CoopVoce (l'accordo è del 2006, l'attivazione del 2007). Si può capire la bramosia del sorpasso, ma per sorpassare davvero ci vuole ben altro».


Fonte: Agi