Farmacie, mense di scuole e ospedali, falsi veterinari e numerosi ristoranti e negozi e supermercati in tutta l'Umbria sono finiti nel mirino dei Nas di Perugia, durante il mese di ottobre, grazie a una vasta operazione di controllo che ha condotto a 384 ispezioni da cui sono scaturite 91 infrazioni penali e 85 amministrative. Per le violazioni penali, in particolare, un ristorante cinese è stato chiuso con il sequestro di 500 chili di alimenti mantenuti in cattivo stato di conservazione e il titolare è stato anche denunciato per aver continuato l'attività nonostante la chiusura; 4 tra medici e farmacisti sono stati denunciati per lesioni personali causate dall'utilizzo di un prodotto cosmetico, preparato da una farmacia e prescritto a una donna quale trattamento estetico.

Sono state comminate sanzioni amministrative, invece: per inadeguatezza delle procedure iginieco/sanitarie a carico di due società vinicole di San Gemini (Tr) e Montefalco (pg), di un pub e un bar di Marsciano (Pg), di un ristorante di Orvieto (Tr), di un bar di Arrone (Tr), di una discoteca di Assisi (Pg) e di un ristorante e una enoteca di Perugia; per uso di prodotti scaduti a carico un negozio di alimentari di Perugia, tre bar di Todi (Pg), Perugia e Città di Castello (Pg), due ristoranti di Perugia e Bastia Umbra (Pg), un bar-gelateria di Todi (Pg), due mense ospedaliere della provincia di Terni e Perugia, una mensa scolastica di Todi (Pg) e un'azienda agricola di Allerona (Tr).

Per mancata esposizine del divieto di fumo, è stata multata una facoltà dell'Università degli studi di Perugia; e per mancata esposizione dei cartelli relativi agli ingredienti utilizzati, un supermercato e una panetteria di Perugia e un bar di Todi (nel quale è stata anche rilevata la vendita di piatti riscaldati a microonde senza la prevista autorizzazione sanitaria).

Rre farmacie nelle province di Perugia e Terni sono state sanzionate per mancato approvvigionamento di sostanze farmaceutiche obbligatorie; e una farmacia della provincia di Perugia per mantenimento del laboratorio galenico in condizioni igieniche carenti. Per carenze strutturali è stata multata una mensa aziendale di Terni, mentre per carenze igienico strutturali, con presenza di polvere e calcinacci sugli scaffali, sanzionato un supermercato di Foligno (Pg).

La mensa di un universitaria di Terni multata per mancanza delle indicazioni di legge su prodotti alimentari freschi, mentre per esposizione di prodotti confezionati all'origine sottovuoto, senza le prescritte indicazioni di legge sanzionato un supermercato di Amelia (Tr). Multa a un agriturismo di Massa Martana (Pg) per aver adibito a deposito alimenti un locale risultato carente sotto il profilo igienico-sanitario e non munito della prescritta autorizzazione sanitaria; a un ristorante di Arrone (Tr) e di un negozio di gastronomia di Città di Castello (Pg) per aver proceduto a congelazione anomala di alimenti; a una cantina vinicola di Gualdo Cattaneo (Pg) per carenze igienico-sanitarie; e a un supermercato di Perugia, nel quale sono stati posti sotto sequestro 30 kg di salumi, per esposizione di salumi privi delle indicazioni di legge.

 Per mancata rintracciabilità degli alimenti, sono stati posti sotto sequestro 200 kg di carne congelata, a carico di una mensa aziendale di Nocera Umbra (Pg); un ristorante di Magione (Pg) multato per un deposito alimenti e una sala ristorazione privi della necessaria autorizzazione sanitaria.

Per attivazione di un deposito farmaceutico privo della necessaria autorizzazione regionale è stato multato un ingrosso farmaceutico di Perugia. Sanzione per vendita di prodotti alimentari privi di indicazioni in lingua italiana a carico di una macelleria etnica di Terni; per utilizzo di un deposito sprovvisto di autorizzazione sanitaria, carenze igienico sanitarie a carico di una trattoria di Terni dove sono stati posti sequestrati 2.500 kg di alimenti ed avviati a distruzione 20 kg di alimenti vari in quanto in cattivo stato di conservazione e non più idonei all'alimentazione umana; e per mancata comunicazione all'autorità sanitaria dell'attivazione di un esercizio di generi alimentari della provincia di Terni, per il quale è stata disposta l'immediata chiusura.

E infine, due persone sono state denunciate per esercizio abusivo della professione di medico veterinario e maltrattamento di animali, per aver somministrato un farmaco dopante ad un cavallo, durante una nota corsa di una contrada del palio di una cittadina nella provincia di Terni.


Fonte: Agi