Gdo, Selex sul podio dopo Coop e Conad
Con una crescita superiore alla media del mercato e l'ingresso di un nuovo socio, Selex, gruppo tra i leader della grande distribuzione, rafforza la sua posizione investimenti per 286 milioni di euro e 1.130 nuovi posti di lavoro nel 2010, diventando il terzo distributore nazionale
TREZZANO SUL NAVIGLIO (MI) - Crisi economica e discontinuità dei consumi non frenano la crescita del Gruppo Selex che, da gennaio 2010, con una quota di mercato del 9,5% (sulla totalità dei canali di vendita, fonte Iri Infoscan, vedi la classifica in allegato) diventerà il terzo distributore nazionale dopo Coop e Conad. Nato nel 1964 come unione volontaria A&O, ha realizzato nel 2008 un fatturato al consumo di 8.092 milioni di euro e si appresta a chiudere il 2009 a quota 8.500 milioni, con una crescita del +5%.I dati sono stati presentati nel corso dell'Assemblea generale, svoltasi a Trezzano sul Naviglio (Mi), sede della centrale del Gruppo. Selex è presente su tutto il territorio nazionale con una rete commerciale di 3.254 punti di vendita a insegna A&O, Famila, C+C e numerosi altri storici brand regionali, e conta oltre 30mila occupati.
Con l'ingresso, da gennaio 2010, della società Ce.Di. Marche di Ancona, attiva nelle regioni del centro Italia con 120 tra supermercati e superette, salgono a 24 gli associati Selex. Un pool di medie imprese regionali, accomunate da una profonda esperienza sul territorio e orientate al mercato locale.
Nel 2009, anno particolarmente critico per l'economia del Paese, le imprese Selex hanno aperto oltre 90 nuovi punti di vendita e creato 750 nuovi posti di lavoro, per 275 milioni di euro di investimenti diretti. Per il 2010, hanno già messo in cantiere 102 nuove unità e numerose ristrutturazioni, per investimenti complessivi pari a 286 milioni di euro e l'ingresso di 1.130 nuovi occupati. Grazie a questo importante piano di sviluppo, l'obiettivo di fatturato per il 2010 raggiungerà 9.140 milioni di euro (+7,5%).
«Il coraggio di investire in un periodo così critico, dando tante opportunità di lavoro -ha dichiarato Giovanni Pomarico, presidente di Selex - testimonia la vocazione delle Imprese Selex a crescere e a rafforzare la loro presenza sul territorio, con l'apertura di nuove unità, soprattutto di medie dimensioni, e l'adeguamento delle reti di vendita già operative. Tutto ciò per essere ancora più vicini ai consumatori con un'offerta di qualità, a prezzi competitivi».Nel corso dell'assemblea è stato presentato anche l'andamento delle vendite nei primi 9 mesi dell'anno in tutti i canali in cui Selex opera, dagli ipermercati ai supermercati, dai mini-mercati ai discount, ai drugstore ed ai cash and carry. L'assemblea ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, nettamente superiori all'andamento del mercato. Da gennaio a fine settembre, infatti, l'incremento delle vendite complessive è stato pari al +5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
«I tassi di sviluppo del nostro gruppo negli ultimi anni confermano la vitalità delle medie imprese indipendenti italiane - ha sottolineato Riccardo Francioni, procuratore generale del Gruppo Selex - che, proprio in virtù dei cambiamenti nelle scelte dei consumatori, sono capaci, attraverso le loro strutture distributive, di rispondere meglio di altri alle esigenze d'acquisto delle famiglie nelle diverse regioni italiane».

