Territorio, turismo e agricoltura per valorizzare i comuni del Garda
Nei giorni scorsi a Puegnago del Garda (Bs) si è tenuto il convegno "La comunicazione e i piccoli comuni a vocazione agricola nel contesto delle aree turistiche". Per valorizzare le offerte dei comuni essenziale l’agricoltura che deve mantenere uno stretto collegamento con il territorio e il turismo
PUEGNAGO DEL GARDA (BS) - Venerdì 20 novembre, nella sala consiliare di Puegnago del Garda (Bs), si è tenuto il convegno su 'La comunicazione e i piccoli comuni a vocazione agricola nel contesto delle aree turistiche”, presentato dal sindaco di Puegnago Adelio Zeni, dal presidente del Consorzio lago di Garda e da Ettore Prandini, presidente della Coldiretti di Brescia. Sono intervenuti Renato Andreolassi vice caporedattore Tgr Rai di Milano, Toni De Amicis della Coldiretti, Stefano Filippi inviato de 'Il Giornale”, Elia Zamboni vicedirettore de 'Il Sole 24 ore” ed Enrico Castelli, vice direttore di Rai Uno, in veste di moderatore. Molti sono stati gli aspetti relativi all'argomento in questione sui quali si è relazionato, nello specifico l'accento è stato posto sul peso esercitato dall'agricoltura. Per valorizzare e poi mettere nel circuito della comunicazione le offerte di questa particolare tipologia di comuni, il primo dei comparti da interessare è soprattutto quello dell'agricoltura, che deve mantenere uno stretto collegamento con il territorio e il turismo. L'esempio, nato nell'orto della vicina Francia, mostra come di questi comparti sono stati evidenziati e coordinati gli aspetti, andando a valorizzare un lavoro da condurre in simbiosi, poiché questi settori non sono da considerarsi isolati l'uno dall'altro.
Uno dei gravi errori commessi, che ha inciso non poco su un lavoro da condurre in cooperazione, è consistito nell'omologazione che da tempo si è registrata tra prodotti agroalimentari made in Italy e quelli di provenienza estera, senza creare elementi distintivi tra gli uni e gli altri. Il risultato ha prodotto un netto abbassamento della qualità. Il solo fattore osservato è stato quello del prezzo, ma, nonostante nell'ultimo anno questo non abbia subito variazioni alla vendita, quello percepito dai produttori è diminuito del 15-20%. è da sottolineare inoltre quanto pesi in negativo la commercializzazione di prodotti che, provenienti dall'estero, ma lavorati in Italia, ne assumono il marchio: vale a dire il75%, con relativa caduta della qualità.
Il presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora, intervenuto 'a sorpresa” al Convegno, ha fulcrato il problema sull'importanza che, per i nostri piccoli comuni del Garda, assume il proporre una loro qualità complessiva e comunicare le caratteristiche del territorio. Esiste qui un insieme di elementi che gli altri paesi non possono vantare: accoglienza, gastronomia, ristorazione, bellezze naturali ed artistiche, storia e cultura. La formula vincente sta nel propagandare questa tipologia che appartiene a un gruppo di piccoli comuni facenti parte di uno stesso territorio, come la Valtenesi. Resta il 'come” comunicare, che rappresenta - ha tenuto a precisare il presidente Molgora -, il tallone d'Achille dei bresciani, mai pienamente convinti e soddisfatti della 'bontà” del loro prodotto. Per modificare invece 'ab origine” lo stato generale di disinformazione rispetto a queste tematiche, - ha affermato il consigliere regionale della Lega Ennio Moretti -, la conoscenza del territorio, in tutti i suoi aspetti, dovrebbe essere introdotta nel programma scolastico sin dalle primarie.

