l'autolesionismo degli operatori Chi controlla la qualità dei carrelli-vivande dei treni?
Chi controlla la qualità dei carrelli-vivande, spesso abusivi, dei treni? Forse nei luoghi dove transitano quotidianamente migliaia di persone servirebbe una cura meticolosa dei prodotti. O meglio ancora: qualche attenzione in più da parte dei Nas e delle Asl sulle confezioni non sigillate
Chi controlla la qualità dei carrelli-vivande dei treni? Forse nei luoghi dove transitano quotidianamente migliaia di persone servirebbe una cura meticolosa dei prodotti. O meglio ancora: qualche attenzione in più da parte dei Nas e delle Asl sulle confezioni non sigillate. Troppi abusivi, ma anche troppa leggerezza. Treni e stazioni, son in Lombardia, vedono transitare ogni giorno, oltre 500mila persone. Un po' di pulizia non guasta. Anzi.


