Il Gambero presenta l'edizione milanese Dal prêt à porter al prêt à manger
Al vertice della guida Gambero Rosso Milano 2010, presentata al Park Hyatt Hotel Carlo Cracco, seguito da Il Luogo di Aimo e Nadia; terzo posto per il Trussardi alla Scala. Migliori wine bar segnalati l’Osteria dei Fauni di Segrate (che conquista le tre bottiglie) e l’Osteria Ricerca Vini di Milano
MILANO - Il dato più interessante che emerge dalla Guida del Gambero Rosso 2010 - presentata al Park Hyatt Hotel di Milano e appena arrivata in libreria - è che parla di una città, Milano, che si è adattata intelligentemente ai tempi senza perdere la sua identità e che offre possibilità di conciliare gusto e portafoglio a ogni livello: dall'aperitivo al brunch, dall'happy hour al bere miscelato. Cioè dal 'prêt à porter al prêt à manger”. E giustamente il sindaco Letizia Moratti, presente alla presentazione, lo ha rilevato sottolineando che la Guida valorizza attraverso il cibo l'incontro tra le diverse culture cittadine, anche in vista dell'Expo 2015. Fuori dagli stereotipi il capoluogo lombardo vive una seconda giovinezza e prova ne è la generazione di locali fiori dagli schemi che rappresenta un nuovo modo di proporre la ristorazione. Locali di vario genere: bistrot, osterie con formule diversificate tra pranzo e cena, gestiti da giovani cuochi, basati su un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Ma chi sono alcuni campioni della ristorazione oggi? Al vertice Carlo Cracco, seguito da 'Il Luogo” di Aimo e Nadia; terzo posto per il 'Trussardi alla Scala”. Tre storie, tre cucine profondamente diverse, prova tangibile di una ristorazione che si muove sui binari della tradizione e dell'innovazione. La Guida abbraccia, oltre a quelli dell'hinterland e della provincia, gran parte dei migliori indirizzi della regione sia a livello di ristoranti che di enoteche e grandi pasticcerie.
Al termine della presentazione sono avvenute premiazioni ai cuochi dei ristoranti: Carlo Cracco, Andrea Berton del Trussardi alla Scala, Claudio Sadler, Sergio Mei del Four Seasons, i e agli cuochi dei ristoranti The Park del Park Hyatt Hotel, l'Osteria del Pomireou di Seregno, la Trattoria Milanese, la Taverna Calabiana.Per la qualità-prezzo-cortesia riconoscimenti sono andati al 'Bastianello” e a Iolando Faravelli di Milano, Besuschio di Abbiategrasso, Sergio ed Efisio di Milano, Pinuccia Busnelli di Arluno, Frutteto Garibaldi, Enoteca Ronchi, Lula Cioccolato e salumeria Peck di Milano. Migliori wine bar segnalati l'Osteria dei Fauni di Segrate ( che conquista le tre bottiglie) e l'Osteria Ricerca Vini di Milano.
Gambero Rosso Milano 2010
Pagine: 160
Prezzo: 10,00 euro
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