Per rilanciare i consumi vanno detassate le tredicesime
Il suggerimento è di Confcommercio che ha elaborato una simulazione. L'operazione costerebbe 5,47 miliardi di euro di mancato gettito fiscale (che potrebbe essere in parte coperto dallo scudo fiscale), ma porterebbe nelle tasche di 27,3 milioni di lavoratori un beneficio medio di 200 euro
Detassare le tredicesime per rilanciare i consumi. Il suggerimento è di Confcommercio che ha elaborato anche una simulazione. L'operazione costerebbe 5,47 miliardi di euro di mancato gettito fiscale (che potrebbe essere in parte coperto dalle entrate dello "scudo fiscale"), ma porterebbe nelle tasche di 27,3 milioni di lavoratori un beneficio medio di 200 euro. La detassazione «andrebbe modulata per favorire soprattutto i redditi medio-bassi con un meccanismo di detassazione di una quota decrescente della tredicesima al crescere della retribuzione complessiva», spiega Confcommercio in una nota. «è opportuna un'attenta riflessione sul ruolo che il mondo delle famiglie consumatrici può giocare oggi per rendere più robusti gli attuali deboli segnali di uscita dalla recessione».
Fonte: Agi

