Turismo nelle “Terre di mezzo” Insieme Umbria, Marche e Toscana
Un marchio territoriale forte, un consorzio chiamato "Terre di mezzo Italia" per unire realtà imprenditoriali di Umbria, Marche e Toscana. Questo l'obiettivo del nuovo consorzio interregionale che riunirà idee, iniziative ed eccellenze territoriali in materia di turismo, promozione e comunicazione
Tre regioni insieme, per promuovere con più efficacia l'offerta turistica di Umbria, Marche, Toscana. Questo l'obiettivo del nuovo consorzio interregionale ''Terre di mezzo Italia", nato nei giorni scorsi e promosso dall'Associazione turistica della Valnerina. Una precedente associazione, ''Terre di mezzo'', era nata nel 2007 per mettere in rete e dare forza ai piccoli operatori ricettivi della valle umbra. Il nuovo consorzio riunirà idee, istanze, iniziative ed eccellenze territoriali di tre regioni in materia di turismo, promozione, comunicazione, project financing. Protagonista di questo nuovo modo di fare impresa, l'Associazione turistica della Valnerina, che ha coinvolto il Cat Scarl Chianciano associazione turistica (consorzio di 72 alberghi a Chianciano Terme per circa 8 mila posti letto) e Marche Viaggiare scarl, consorzio interregionale con una selezione assortita di imprese che operano in settori turistici.
Nel costituirsi come polo d'attrazione turistica consociato, i diversi territori in rappresentanza di Umbria, Marche e Toscana cercheranno di aggredire e risolvere le difficoltà sinora incontrate nella promozione turistica, soprattutto nel fare impresa e nel comunicare. Il primo passo sarà l'identificazione di un brand imprenditoriale forte, che evidenzi la continuità e gli elementi in comune presenti su territori legati da importanti fattori: la vicinanza ai monti Sibillini, la presenza di terme, i collegamenti lungo le vie consolari romane, l'essere attraversati dalle medesime rotte dei pellegrinaggi, le vie della fede, la presenza diffusa di straordinari panieri enogastronomici, i paesaggi dell'Appennino centrale.
Fonte: Agi

