Bene i consumi, e per il terzo mese consecutivo, ad agosto. Nel mese si registra, in termini congiunturali, una variazione positiva per i consumi che rafforza i moderati segnali positivi di giugno e luglio e che conferma la tendenza, seppur ancora debole, di una ripresa della domanda delle famiglie. è quanto rileva l'Indicatore dei consumi Confcommercio (Icc) che registra anche un aumento dello 0,6% in termini tendenziali. Questo andamento consolida l'inversione di tendenza registrata fin da aprile, in termini di media mobile a tre mesi dei volumi destagionalizzati dei beni e servizi compresi nell'ICC.

Segnali di miglioramento continuano a provenire anche dalle indagini relative al clima di fiducia delle famiglie che mostra, nel mese di settembre, un'ulteriore crescita, riportandosi sui livelli di inizio 2007. Meno favorevoli appaiono, invece, i giudizi espressi sulla situazione economica da parte delle imprese, sulle quali, evidentemente, non si sono ancora pienamente trasferiti gli effetti del mutato atteggiamento delle famiglie nei confronti dei consumi. A settembre il clima di fiducia Isae evidenzia, infatti, un arretramento per l'industria, il commercio ed i servizi nel complesso. Il miglioramento mostrato ad agosto dall'Icc, rispetto all'analogo mese del 2008, riflette essenzialmente l'incremento registrato dalla domanda relativa ai servizi, mentre per i beni permane, come a luglio, una moderata tendenza alla diminuzione.

I prezzi dei beni e servizi che compongono l'Icc hanno evidenziato, anche nel mese di agosto 2009, una significativa tendenza al ridimensionamento (-1,4%), evoluzione che pur interessando in misura molto accentuata i beni (-2,1%) ha riguardato anche i servizi (-0,5%). La domanda per beni e servizi ricreativi ha registrato una crescita rispetto ad agosto del 2008 dell'1,9%, confermando la tendenza al miglioramento già avvertita nel mese di luglio. Va peraltro segnalato come sul dato dell'ultimo mese abbia pesato in misura significativa il sensibile aumento registrato dalla componente relativa ai giochi pubblici, in particolare al "Superenalotto".

Variazioni positive si sono avute anche per i servizi ricreativi e l'acquisto di cd e di supporti per la registrazione di suoni e immagini.
La domanda per i servizi di ristorazione e d'alloggio ha mostrato una moderata crescita in termini tendenziali (+1,1%) determinata sia dalla preferenza degli italiani a trascorrere le vacanze all'interno del territorio, sia dalla moderata ripresa dei flussi stranieri.

La dinamica della domanda relativa ai beni e servizi per la mobilità, pur confermando la tendenza al miglioramento (+4,9%), evidenzia tassi di variazione su base annua meno sostenuti rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti, conseguenza del permanere di difficoltà nel segmento relativo ai motocicli, al trasporto aereo e ai carburanti. Al netto dei fattori stagionali la variazione congiunturale risulta, come a luglio, negativa per l'aggregato nel suo complesso (-2,6%). Si conferma, invece, il permanere di una dinamica positiva per la domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l'Ict domestico (+4,9% tendenziale), sia pure a tassi più contenuti rispetto a quanto registrato nel 2008, evoluzione che continua a riflettere una minor dinamicità rispetto al passato della componente relativa ai servizi.

 La domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato una diminuzione in volume del 2,6% rispetto ad agosto del 2008, confermando il trend di ridimensionamento della domanda in atto ormai da alcuni mesi. Gli acquisti di articoli d'abbigliamento e calzature evidenziano, anche nel mese di agosto, una flessione (-1,2%). La domanda in quantità di beni e servizi per la casa ha segnalato un ulteriore decremento (-1,6% rispetto all'analogo mese del 2008), confermando, anche in questo caso, le difficoltà del comparto. Infine, per quanto concerne la domanda delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, si segnala una contrazione del 2,1% dei volumi acquistati. I dati destagionalizzati e corretti per i valori erratici mostrano ad agosto 2009 un incremento dell'Icc pari allo 0,1% rispetto a luglio 2009.

L'incremento, seppure di modesta entità, segue un bimestre positivo, confermando la presenza di un contesto meno negativo, rispetto ai mesi precedenti, sul versante dei consumi. Dall'analisi per macrocategorie di spesa emerge un andamento positivo soprattutto per il segmento relativo alle comunicazioni.