SASSARI - Negli ultimi cinque anni in Sardegna il patrimonio ovino ha perso 380mila capi, a un ritmo di quasi 80mila in meno ogni anno. Il dato è emerso durante un incontro tenuto oggi, lunedì 05 settembre 2009, nella sede sassarese della Coldiretti dove, per la prima volta dall'insediamento della giunta regionale in carica, il mondo produttivo, le cooperative e la politica si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo.

Al vertice, convocato dal presidente e dal direttore di Coldiretti Sassari, Battista Cualbu e Pietro Greco, hanno partecipato l'assessore regionale all'agricoltura Andrea Prato e i rappresentanti delle cooperative di Perfugas, Mores, Chilivani, Nulvi, Anela, Pozzomaggiore e Villanova Monteleone, per discutere del rilancio del settore primario in Sardegna, in grossa crisi soprattutto nell'export, con quintali di prodotto che resta invenduto nei magazzini.

Prato ha ricordato la richiesta rivolta sei mesi fa di ridurre la produzione di pecorino romano, che pone però il problema di cosa fare del latte in eccesso. A questo proposito, l'assessore ha annunciato l'istituzione di un comitato di lavoro per un osservatorio, di prossimo avvio, che individui prodotti alternativi. Prato ha poi reso noto che le richieste di risarcimento danni causati dalla tromba d'aria di un anno fa, saranno tutte accolte: il milione e 300mila euro stanziato dalla Regione sarà sufficiente per rifondere all'80% le 63 aziende che avevano presentato domanda.

All'incontro ha partecipato anche Manuel Onnis, coordinatore esecutivo di Agrifidi Sardegna, sul tema del credito alle imprese agricole. Il consorzio fidi si occuperà di fare da tramite tra le imprese e le banche che, non avendo prodotti tarati sul mondo agropastorale, difficilmente riescono a sostenere le aziende che attraversano una pesante crisi economica.

Sul tema, le parti si sono accordate per un prossimo incontro di approfondimento per capire che tipo di prodotti finanziari servano alle cooperative, che trovano sempre maggiori difficoltà nell'accesso al credito e hanno l'obbligo morale di far fronte all'indebitamento dei soci. Sempre oggi, a margine dell'incontro con l'assessore, è stata inaugurata la sede provinciale dell'Unione cooperative italiane (Unci) di Sassari, che nelle scorse settimane ha stretto un'alleanza politico-strategica con Coldiretti con l'obiettivo di realizzare la più grande centrale cooperativa nazionale per il controllo della filiera agroalimentare. Il direttore di Coldiretti Sassari Pietro Greco è stato nominato commissario provinciale dell'Unci.


Fonte: Agi