I carabinieri del Nas di Bologna a seguito di controlli effettuati in due zuccherifici a Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara, e a San Pietro in Casale, nel bolognese, avendo riscontrato una mancanza di requisiti strutturali e igienici, hanno disposto la sospensione immediata di tutte le attività in entrambi gli zuccherifici. A causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie degli stabilimenti, sono stati sottoposti a sequestro cautelativo oltre 9mila tonnellate di zucchero.

L'operazione dei Nas nei due zuccherifici dell'Emilia Romagna ha permesso di verificare che nello stabilimento di S. Pietro in Casale i locali in cui era depositato lo zucchero erano in condizioni di abbandono ed in cattivo stato igienico sanitario. Oltre alla presenza di polveri e ragnatele nei locali, la pavimentazione era cosparsa di residui di lavorazione alteratisi nel tempo. Inoltre, le attrezzature produttive sono risultate in cattivo stato di manutenzione. Situazione pressocché analoga nello stamilimento di Pontelagoscuro: le condizioni igienico sanitarie carenti, con sporcizia e presenza di insetti e piume di uccelli, polvere, pareti sporche e intonaco scrostato; attrezzature produttive in cattivo stato di manutenzione; zucchero in sacchi talvolta aperti e quindi sottoposto a contaminazioni esterne; procedure di rintracciabilità dei prodotti non idonee.


Fonte: Agi