Roberto FormigoniDopo i 300 milioni già erogati per anticipare la Pac del 2009, la Regione Lombardia pensa di fare lo stesso anche per il 2010. Lo ha annunciato il presidente Roberto Formigoni a Cremona all'inaugurazione della Fiera internazionale del Bovino da latte dove gli sono state presentate 7mila firme di imprenditori agricoli che chiedono interventi concreti contro la crisi. Dopo una visita tra le centinaia di stand e bovini presenti, il Governatore lombardo ha fra l'altro espresso un grande apprezzamento per «una manifestazione straordinaria, in cui ho visto molti giovani coraggiosi e appassionati che credono nella zootecnia e vogliono investire in questa attività nonostante la crisi».

«Conosco le difficoltà del settore – ha continuato Formigoni – e vogliamo essere al fianco delle aziende agricole per trovare insieme le soluzioni più efficaci per uscire da questa difficile situazione, anche perché  l'agricoltura è decisiva sia per l'economia italiana che, in particolare, per la nostra regione.

Abbiamo già erogato 300 milioni di euro per anticipare la PAC del 2009 e l'abbiamo fatto per convincere fosse anche un solo produttore a tenere duro e a continuare nella sua attività. Vorremmo fare la stessa cosa anche nel 2010 proponendo un'altra anticipazione. La mia visita alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte è da intendersi proprio come una testimonianza di vicinanza di tutta la Regione al comparto agricolo nazionale».

Un comparto che sta attraversando una situazione difficile, e a tal proposito è stata consegnata a Formigoni una busta contenente 7.000 firme di imprese agricole che chiedono a gran voce azioni concrete contro questa congiuntura negativa. Antonio Piva, presidente di CremonaFiere, ha messo le firme nelle mani di Formigoni chiedendo lo stato di crisi dell'agricoltura, anche se ha sottolineato che «se oggi la Fiera Internazionale del Bovino da Latte ospita oltre 840 marchi internazionali è merito anche della Regione Lombardia, che ha creduto nel nostro lavoro e ci ha permesso negli ultimi anni di costruire i nuovi padiglioni fieristici che hanno consentito alla manifestazione di crescere fino a diventare uno dei principali punti di riferimento del settore a livello mondiale»; e proprio per questo Piva è convinto che «CremonaFiere saprà giocare un ruolo da protagonista nel comparto agroalimentare anche in vista dell'Expo del 2015».
Dopo il presidente è intervenuto l'assessore all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi. «Manifestazioni come questa - ha detto Ferrazzi - mi fanno ringraziare il mio presidente per avermi affidato una delega così bella e affascinante. La posizione di Regione Lombardia in campo agricolo - ha spiegato Ferrazzi - è caratterizzata dall'azione sinergica con gli operatori e, oltre alle misure citate dal presidente Formigoni, ha di recente fatto richiesta al Governo perché sia posticipato il pagamento della sesta rata delle quote latte».
«La Fiera di Cremona - ha aggiunto l'assessore - mi porta a esprimere ottimismo. Una fiducia che nasce da primi dati confortanti sulla ripresa del lattiero-caseario, ma anche dal vedere tanto impegno e voglia di fare anche tra i giovani. Io assicuro che mi batterò per arrivare quanto prima all'accordo sul prezzo del latte e studieremo nuove forme di aiuto attraverso il Psr».
«Regione Lombardia sta facendo molto per l'agricoltura - ha concluso Formigoni - ma ora anche l'Europa deve sostenerci. Mi auguro quanto prima che il Parlamento europeo ci dia quelle risposte che noi ci aspettiamo e che i nostri allevatori e agricoltori si meritano».