La Sicilia lancia 19 progetti per la tutela del consumatore
Presentati 19 progetti per la tutela degli utenti siciliani, realizzati da associazioni di consumatori e dalla Regione. I temi trattati vanno dall'incentivazione alla raccolta dei rifiuti alla lotta contro l'abuso di alcol e droghe, dalla gestione del bilancio familiare al consumo consapevole
Diciannove progetti per la tutela degli utenti siciliani, realizzati sia da associazioni di consumatori sia dalla presidenza della Regione, sono stati presentati questa mattina, 21 ottobre 2009, a Palermo. I temi trattati vanno dall'incentivazione alla raccolta differenziata dei rifiuti alla promozione nelle scuole della lotta contro l'abuso di alcool e droghe, dalla sana gestione del bilancio familiare alla sensibilizzazione sulla necessità di ridurre le emissione di gas serra e di un uso più responsabile dell'acqua. Uno dei programmi prevede due progetti a diretta titolarità della Regione, capofila nella presentazione della prima carta dei diritti del turista, assieme alle regioni di Campania e Puglia, e, in collaborazione con la Fondazione Rosselli, anche della redazione del "Codice del consumo commentato", per acquisti e rapporti con le banche, con risposte semplici e chiare su problemi quotidiani, come l'uscita dalle black list, l'acceso al credito, la difensa da ritardi e da inefficienze della pubblica amministrazione.
I fondi sono stanziati dal ministero dello Sviluppo economico, e provengono da multe effettuate dall'Antitrust e successivamente reimpiegate per lo stanziamento di progetti su base regionale. Alla Sicilia sono toccati 1,2 milioni di euro per gli anni 2009 e 2010. Tutti i progetti sono stati vagliati e approvati dal Consiglio regionale dei consumatori e dagli utenti e saranno finanziati entro il prossimo mese di giugno.
«Un ventaglio di iniziative che vuole dare al consumatore - dice Maria Castri, responsabile dell'Ufficio tutela consumatori e utenti della Regione - strumenti in più di autodifesa e di conoscenza dei propri diritti, la Sicilia informa i consumatori dando uno risposta vera alla crisi economica che ha colpito il paese».
Progetti pensati soprattutto per aiutare i consumatori siciliani a sostenere il peso della crisi economica. Se l'Adiconsum Sicilia sta preparando un manuale di consultazione sulla "sana gestione del bilancio familiare", Federconsumatori Sicilia pensa a coloro finiti nelle black list ed esclusi sostanzialmente dall'accesso al credito fornendo consulenza e assistenza legale per essere cancellati dalla lista nera. Guarda sempre all'educazione al risparmio la Lega consumatori Sicilia con il suo progetto "La famiglia-formica.
"Vivere bene, spendendo il minimo" mirato a far conoscere ai cittadini tutte le opportunità che la legislazione mette a disposizione per ridurre le spese, ottenere agevolazioni, sconti, riduzioni, condizioni favorevoli al momento di stipula di contratti o nel momento della spesa e degli acquisti. E anche l'Unione nazionale consumatori ha come obiettivo la lotta al carovita e la crisi dell'economia: l'obiettivo è fornire ai consumatori, attraverso una pubblicazione diffusa nelle scuole, una sorta di "filo di Arianna" per potersi districare nella giungla di prezzi e tariffe. Dell'Adoc Sicilia Consumer Focus, un progetto pilota che prevede la realizzazione di un data-base on line con quattro ambiti di applicazione: trasporti con dati su costi e modalità di fruizione; credito con informazioni sulla giungla dei mutui e dei prestiti; automobile, con valutazioni di qualità/prezzo; e telematica, con notizie che orientino il consumatore anche su come pagare una bolletta on line, trasferire credito in una carta ricaricabile e così via.
Tante le iniziative anche nel campo del risparmio energetico e nel consumo consapevole: Legambiente punta a una grande campagna di sensibilizzazione sulla necessità di ridurre le emissioni di gas serra e di Co2 con la promozione di gruppi di acquisto solare. L'Adoc Sicilia promuove un'iniziativa mirata a incentivare la raccolta differenziata, con la collocazione di contenitori davanti quaranta scuole e un camper itinerante.Assoutenti realizzerà un vademecum per la lettura dei marchi e delle etichette, il Codici sarà al lavoro nelle scuole e nelle piazze per promuovere un uso responsabile dell'acqua, il Movimento per la difesa del cittadino lavorerà sulle scuole per promuovere la lotta all'alcol e al fumo. Quanto ai consumi alimentari, Sicilia consumatori promuove una campagna di informazione sulle precauzioni da adottare nella conservazione e distribuzione degli alimenti e sulla tracciabilità dei prodotti e l'Acu mira a promuovere le virtù dei cibi biologici. E se il Movimento consumatori Palermo si prefigge di informare sui diritti e doveri del viaggiatore, Confconsumatori Sicilia conduce alla riscossa gli acquirenti che non conoscono i loro diritti offerti dalla garanzia post-vendita. E infine, Consumatori associati sta per realizzare una web-tv interamente dedicata ai consumatori: non esiste né on line né sul satellite.
Fonte: Agi

