Musei del gusto di tutt'Italia
Sono circa 230 quelli censiti, tra ecomusei, musei diffusi, quelli d’impresa e quelli monoprodotto sparsi un po’ in tutta Italia con una presenza maggiore in quelle regioni in cui le tradizioni enogastronomiche sono più forti: Piemonte, Emilia Romagna, Toscana; Sardegna, Sicilia e Campania
Un fenomeno culturale nato intorno alla seconda metà del 1900 e i primi anni del 2000 oggi ha rallentato la sua corsa. Sono circa 230 quelli censiti, tra ecomusei, musei diffusi e quelli d'impresa sparsi un po' in tutta Italia con una presenza maggiore in quelle regioni in cui le tradizioni enogastronomiche sono più forti: Piemonte 37, Emilia Romagna 32, Toscana 26; Sardegna, Sicilia e Campania con ben 14 unità. Alcuni sono dedicati ad un solo prodotto: Museo nazionale delle Paste Alimentari a Palazzo Scanderbeg a Roma fondato nel 1958 da Vincenzo Agnesiad Imperia e poi trasferito nella capitale, Parmigiano Reggiano a Soragna (Pr), dell'acciuga di Aspra, frazione marittima di Bagheria a Palermo, molti quelli dedicati alla civiltà contadina e al vino, quello più famoso è sicuramente il Museo del Vino della Fondazione Lungarotti nato nel 1974 a Torgiano e all'olio e alla storia dell'ulivo. L'ultimo nato nel 2008 il Museo del Maiale di Carpineto Sinello in provincia di Chieti. Curioso il polo didattico dell'itinerario del Ghiaccio di Pracchia, nella valle del Reno in provincia di Pistoia. La produzione del ghiaccio naturale si e' sviluppata nella montagna pistoiese dalla fine del '700 a metà del '900, in quel period si producevano migliaia di tonnellate di ghiaccio utilizzando l'acqua del fiume, il freddo dell'inverno e un ingegnoso sistema di canali e laghi artificiali. Nella categoria dei musei aziendali da ricordare quello del cioccolato Perugina il secondo museo d'impresa italiano second solo a quello della Ferrari. Non potevano mancare quelli dedicati alla birra: a Roma per la Birra Peroni e a Biella per la Menabrea.Per rimanere in Piemonte da ricordare il Museo della frutta di Torino con la straordinaria collezione pomologica di Francesco Garnier Valletti, costituita da centinaia di varietà di mele, pere, pesche, albicocche, susine, uve. Garnier Valletti ha disegnato e riprodotto 1200 varietà di frutti e 600 di uve annotandone nomi, qualita' e stagione di produzione come documentano i suoi album di disegni e appunti conservati dall'Accademia di Agricoltura di Torino.
Il Museo del Gusto di Frossasco in provincia di Torino invece propone un viaggio nella storia dell'alimentazione dalla preistoria ai giorni nostril con sezioni dedicate al gusto nell'arte, nel cinema, nella musica e nella pubblicità.
Sulle colline del Monferrato in provincia di Asti il Sugar Packets Museum per scoprire le curiosità relative al mondo dello zucchero, un alimento di uso quotidiano che spesso ci dimentichiamo la sua storia.


