Sequestrati nel golfo di Trieste oltre 20 chilogrammi di mormore pescate abusivamente. L'operazione è avvenuta ad opera della guardia costiera della capitaneria di porto di Trieste. La motovedetta è intervenuta nelle acque del porto oli minerali tra i pontili del terminal petroli della Siot, una zona interdetta alla pesca. Giunta sul posto, sono state rinvenute due reti da posta collegate tra loro per una lunghezza complessiva di 400 metri. Al loro interno circa 21 chili di mormore. Sia gli attrezzi sia il pescato (peraltro dichiarato non idoneo al consumo) sono stati sequestrati.
La capitaneria di porto di Trieste ha avviato indagini volte ad identificare l'unità da pesca responsabile della violazione, avvalendosi di alcune immagini registrate dal sistema di telesorveglianza dell'area petroli. L'intervento del mezzo della guardia costiera di Trieste rientra nell'attività di sorveglianza del golfo e in generale del litorale del Friuli Venezia Giulia disposta dalla direzione marittima regionale a garanzia del corretto svolgimento dell'esercizio della pesca ed a tutela della qualità del prodotto ittico.

Fonte: Agi