Anche gli astici finiscono in tribunale
Un noto ristoratore del centro di Milano è finito nei guai, denunciato per aver esposto su un letto di ghiaccio degli astici prima della cottura. Motivazione: «maltrattamento e atrocità sugli animali: tenuti vivi a diretto contatto con il ghiaccio e con tale condotta, senza necessità, li ha
sottoposti a sevizie, a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche. Fatti aggravati in quanto da questo comportamento derivava la morte degli astici».
Considerazioni da parte di alcuni veterinari, dell'avvocato che difenderà il ristoratore al processo e di un noto animalista: «Il ghiaccio ha due funzioni: non solo quella di conservare ma anche quella di anestetizzare e, quindi, ammesso che gli astici siano in grado di percepire la sofferenza, di lenirla».
Il pm Giulio Benedetti, che ha inviato a giudizio il ristoratore per 'maltrattamento e atrocità su animali”, suppongo non sia mai stato in un mattatoio dove si macellano animali destinati all'alimentazione degli islamici. Queste povere bestie, in virtù dei precetti del Corano, vengono barbaramente uccisi con il metodo della iugolazione in cui vengono recisi i vasi sanguigni del collo e del petto per il completo dissanguamento il tutto senza preventivo stordimento dell'animale, con un'agonia lunga e dolorosissima.
Attilio Scotti
sottoposti a sevizie, a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche. Fatti aggravati in quanto da questo comportamento derivava la morte degli astici».Considerazioni da parte di alcuni veterinari, dell'avvocato che difenderà il ristoratore al processo e di un noto animalista: «Il ghiaccio ha due funzioni: non solo quella di conservare ma anche quella di anestetizzare e, quindi, ammesso che gli astici siano in grado di percepire la sofferenza, di lenirla».
Il pm Giulio Benedetti, che ha inviato a giudizio il ristoratore per 'maltrattamento e atrocità su animali”, suppongo non sia mai stato in un mattatoio dove si macellano animali destinati all'alimentazione degli islamici. Queste povere bestie, in virtù dei precetti del Corano, vengono barbaramente uccisi con il metodo della iugolazione in cui vengono recisi i vasi sanguigni del collo e del petto per il completo dissanguamento il tutto senza preventivo stordimento dell'animale, con un'agonia lunga e dolorosissima.
Attilio Scotti

