Sperimentare, aggiungere, trovare nuove soluzioni alla tradizione: ecco il compito specifico che spetta a ogni buon Acquario: il bravo Alessandro Schiavelli tocca la stessa sorte fra i fornelli del suo Gambero Rosso di Collodi (Pt). Nato a Pescia, proviene da una famiglia di ristoratori, ma negli anni giovanili aveva fatto scelte alternative alla ristorazione. Ma Alessandro, alla fine, si 'arrese” e fra il 1959 e il 1960 cominciò una fruttuosa stagione al comando della cucina dei ristoranti di famiglia. A cui si aggiunse ben presto la splendida struttura  del Gambero Rosso, realizzato dal luminare fiorentino, l'architetto Michelucci  con bellissime travi a vista, nel paese che ospita il Parco di Pinocchio. La struttura, capiente (250 persone) e in prossimità della settecentesta Villa Garzoni, è sede di una sana cucina con prodotti di nicchia. Per accontentare il bacino di utenza composto dai turisti la struttura ristoratrice ha anche un menu ispirato ai personaggi di Collodi, menu per il pubblico più piccino e per gli ospiti più cresciuti, per i quali Schiavelli ha saputo realizzare il 'Menù Pinocchio” e il 'Menù Geppetto”, oppure la deliziosa Torta della Fata.
L'oroscopo di Schiavelli mostra una personalità rocciosa, determinata, sicura, dotata di idee chiare e mete precise. La sua impronta gastronomica è ben riconoscibile nel rifugio gastronomico dei ghiottoni. Viene per esempio rispettata al massimo la vocazione toscana verso la carne tenera e succosa nelle formidabili fiorentine, nelle verdure che sono alla base di saporite zuppe con gli ambiti fagioli di Sorana, bianchi e rossi, nelle preparazioni al forno di cacciagione di stagione e brasati al corposo vino locale.
Si presenta invece un pochino più alternativa la carta dei pesci, cucinati comunque in maniera curatissima, eccellente e leggera. I dolci sono tutti della casa e mantengono altissima la qualità. Ma la soddisfazione maggiore del giovane cuoco è quella di preparare rinfreschi e buffet per occasioni speciali e di festa, dai quali, dice con orgoglio «non torna indietro neppure una briciola!».

Susy Grossi

Tagliolini di pinocchio
Ingredienti: 6 uova, 750 g di farina doppio zero, acqua di fonte, un cucchiaio di olio per la pasta. Funghi porcini, prezzemolo, aglio, olio extravergine di oliva, prezzemolo.
Preparazione: si prepara una sfoglia fresca che si  porterà a una sfoglia sottile con il matterello, e dalla quale si realizzeranno sottili tagliolini. A parte, dopo aver soffritto nell'olio uno spicchio d'aglio ed averlo eliminato prima che prenda troppo colore, si fanno trifolare dei funghi porcini con i prezzemolo. Si scola la pasta al dente e si fa saltare, mantecando, nel sughetto preparato, prima di servire su piatto caldo.